Viaggio in Sudafrica: cosa vedere a Città del Capo

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Città del Capo fu la prima cittadina del Sudafrica che vide l’insediamento dei coloni europei. Edifici coloniali olandesi si mescolano con grattacieli moderni, mare e tanta natura ancora incontaminata. Città del Capo e la Penisola del Capo sono stati l’ultima tappa del nostro viaggio in Sudafrica, un posto unico e magico che mi ha colpito più di tanti altri. Quando parlo di Città del Capo mi riferisco all’intera penisola a sud ovest del Sudafrica che oltre alla piccola metropoli comprende altre cittadine e luoghi davvero unici.

Viaggio in Sudafrica: cosa vedere e fare a Città del Capo

Le Table Mountain sono il simbolo di Città del Capo, una sorta di enorme monolito che ha ha la forma di una grossa tavola e che con i suoi 1.000 metri di altezza domina la città. La cima si può raggiungere a piedi, con un trekking molto impegnativo oppure, in modo classico e oserei dire più confortevole con la Cableway: una funivia panoramica girevole che dalla città sale fino in vetta in pochi minuti. Dalla sommità della Table Mountain, oggi parco nazionale, si può ammirare una vista spettacolare su Cape Town, l’Oceano e la costa. Il mio consiglio è di comprare i biglietti online per risparmiare tempo e la lunghissima fila ed osservate le condizioni meteo perchè spesso le salite sono chiuse per il forte vento o la scarsa visibilità.

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Robben island. Patrimonio dell’unesco, l’ex prigione di Robben Island, famosa per aver “ospitato” Nelson Mandela (vi trascorse ben 27 anni della sua vita). L’unico modo per poterla visitare è partecipando ad un tour della durata di 5 ore che include: il traghetto (con partenza dal molo 4 del Waterfron, 30 min di viaggio) e un tour guidato che vi porta ad esplorare l’esterno dell’isola e l’interno del carcere di Mandela. Ho trovato la gita molto interessante ma allo steso tempo un po’ troppo pesante, essere obbligati a partecipare ad un tour a mio avviso troppo lungo in certi momenti, è stato snervante. Robben Island è indubbiamente un luogo molto particolare e affascinante che permette di comprendere di più la storia e le controversie di questo paese.

Anche in questo caso vi consiglio di procurarvi i biglietti con largo anticipo, non ci sono molti posti disponibili infatti per questo tour tutto l’anno è alta stagione. Anche per raggiungere Robben Island bisogna fare attenzione alle condizioni meteo; se il mare è molto forte i traghetti non partono e c’è il rischio che i tour vengano cancellati senza possibilità di recuperare l’escursione.

Victoria & Alfred Waterfront sono uno dei simboli della città tra i più frequentati sia dai turisti che dai locali. Il Waterfront è un vecchio porto abbandonato che in seguito ha subito una grossa riqualificazione ora, è diventato l’area più frequentata della città mantenendo però l’aspetto di un porto con tutti i confort del caso come: ristoranti, negozi, musei, un acquario e diversi centri commerciali. Potrete mangiare in uno dei tanti ristoranti etnici oppure passeggiare in tutta tranquillità e sicurezza tra negozi, locali e spettacoli all’aperto; ci sono artisti di strada, parchi giochi per i bambini e molte agenzie che organizzano tour della città in barca o in elicottero.

A tal proposito, vi consiglio un tour in elicottero della città. Noi abbiamo optato per l’escursione della durata di 25 minuti che sorvola la città fino al Lion’s Head, una conformazione rocciosa che ricorda appunto la testa di un leone. Se non avete mai fatto questo tipo d’esperienza, fatelo, avrete la fortuna di vedere una città bella come Città del Capo da tutta un’altra prospettiva. Il tour in elicottero che abbiamo fatto aveva un costo di 90€ per persona ed è durato 25 minuti ma sono ovviamente disponibili altri tours differenti per durata, percorso e prezzo.

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I pinguini Boulders Beach. Basta allontanarsi dal centro di Cape Town, seguire la strada che porta verso la riserva naturale del Capo e si raggiunge  Simon’s Town famosa in tutto il mondo per la spiaggia dei pinguini del Sudafrica. L’accesso alla spiaggia bianca che ospita questa colonia di dolci pinguini è regolamentato da una biglietteria in quanto animali protetti e l’area è parco nazionale. La colonia di pinguini che popola la spiaggia è di circa 2.000 esemplari che corrono, giocano, prendono il sole, fanno il bagno mentre fiumi di turisti riempiono le passerelle in legno e sgomitano per osservarli più da vicino. Ovviamente non è possibile scendere sulla spiaggia dei pinguini in quanto oltre ad essere pericoloso per noi dato che il loro becco è molto tagliente, sarebbe dannoso per gli animali stessi che si vedrebbero invasi più di quanto non lo sia già il loro habitat naturale.

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Chapman’s peak drive è una strada incastonata sul fianco della montagna e a picco sul mare, è indubbiamente una delle strade più panoramiche di tutto il Sudafrica. Collega le località di Noordhoek e Hout Bay, regalando dei panorami e delle viste spettacolari. Ci sono moltissime attività che si possono svolgere percorrendo questa strada: arrampicata, ciclismo, corsa, equitazione, visitare i villaggi, un tour fotografico, pic nic, avrete l’imbarazzo della scelta. Noi abbiamo semplicemente percorso la strada fermandoci ad ogni curva per scattare delle bellissima foto panoramiche della costa occidentale di Città del Capo. Per accedervi è necessario pagare un biglietto d’ingresso.

Capo di Buona Speranza e Cape Point. La fine del mondo, il punto più a sud del continente africano quello che è certo è che qui vi troverete in uno dei posti più magici e affascinanti del Sudafrica. Una volta pagato un biglietto d’ingresso si può girare liberamente il parco in macchina avvicinandosi il più possibile ai due punti panoramici.

  • Cape Point il primo dei punti che abbiamo visitato è facilmente riconoscibile dall’antico faro e dalle mura di cinta utilizzate a protezione del sito durante la seconda guerra mondiale. Parcheggiate l’auto e incamminatevi a piedi fino alla sommità; non è una salita impegnativa, ma se non ve la sentite c’è una cabinovia che vi porterà in cima.
  • Capo di Buona Speranza lo vedrete dalla sommità del faro di Cape Point; si tratta di un promontorio roccioso delimitato da un gigantesco cartello che indica le coordinate del punto più a sud del continente.

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Si potrebbero trascorrere ora in questo parco naturale, percorrendo a piedi i vari sentieri e raggiungendo con dei piccoli trekking i due punti. Noi abbiamo preferito farlo in auto per muoverci più velocemente.

Centro storico e Bokaap di Città del Capo: il piccolo centro storico racchiude i monumenti e le attrattive principali della città: il castello di Buona Speranza, Greenmarket Square, l’Old Town House (vecchio municipio), St. George’s Mall, la più affascinante strada pedonale, con negozi e artisti di strada, la St George’s Cathedral, la Groote Kerk è la chiesa più antica del Sudafrica e la Grand Parade, la piazza più grande della città, dominata dalla City Hall. Ma allontanandosi di poche centinaia di metri dal centro troviamo altre zone molto caratteristiche: Heritage Square e Long Street contraddistinte dai tipici edifici in stile olandese e vittoriano. Uno dei quartieri più fotografati e più famosi di Cape Town è sicuramente Bokaap, il quartiere musulmano caratterizzato da casette dipinte di colori molto vivaci. Sono poco più di tre vie che vi consiglio di visitare con una guida non perché al zona non sia sicura ma perché un esperto vi saprà raccontare la storia di questo quartiere e se siete fortunati potrete fare due chiacchiere con gli abitanti di queste casette colorate.

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Camps bay e Muizemberg si trovano in due punti diversi della penisola ma vi consiglio una sosta per godervi nel primo caso il mare e nel secondo osservare i patiti di kite surf sfrecciare a filo d’acqua. Percorrendo la strada litoranea verso sud a pochi km da Città del Capi si arriva alla località di Camps Bay che permette di ammirare un paesaggio davvero mozzafiato: ci si trova di fronte ad una spiaggia bianca che lambisce la cittadina sovrastata dai 12 apostoli, una catena montuosa formata da 12 picchi rocciosi. Al limite della Penisola del Capo, in direzione est si trova invece Muizemberg una località di mare molto pittoresca conosciuta per le tipiche cabine colorate sulla spiaggia è perfetta per praticare attività sportive come wind surf e kite surf. Entrambe meritano una visita che sia per una giornata intera o solo per qualche ora, sono due spiagge che non potete assolutamente perdere in un viaggio in Sudafrica.

Viaggio in Sudafrica, cosa sapere su Città del Capo

  • Il fuso orario è solo un ora avanti rispetto all’Italia
  • Il meteo di Città del Capo permette la visita di questa penisola in quasi tutte le stagioni avendo di base una temperatura mite in inverno, calda ma non afosa in estate.
  • Ci sono voli che raggiungono Città del Capo dai principali aeroporti europei come ad esempio Emirates.
  • In Sudafrica e a Città del Capo si parla inglese

Wainomi

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