La Turchia è stata nella nostra wish list per anni. Sempre indecisi su quando intraprendere il viaggio se in estate, a Pasqua o magari un bel Capodanno e alla fine, abbiamo deciso che questo sarebbe stato il primo viaggio ideale da fare con la nostra bambina di 13 mesi. Abbiamo cercato di studiare un itinerario non troppo impegnativo che però ci permettesse di visitare tutti i posti scelti e così è stato. Abbiamo trascorso 14 giorni in Turchia, ma il nostro stesso itinerario può essere tranquillamente fatto in 10 giorni.

Cosa vedere in Turchia: itinerario di 14 giorni

Il nostro itinerario ha toccato alcune tra le principali città e attrazioni della Turchia:

  • Volo Milano – Istanbul (Turkish Airlines 2,30h)
  • 5 Giorni a Istanbul
  • Volo Istanbul -Kayseri (Anadolu Jet 50 min) noleggio auto
  • 5 giorni in Cappadocia
  • Volo Kayseri – Izmir (Pegasus 45 min) Noleggio auto
  • 4 giorni tra Izmir – Pammukkale (2,30h) – Efeso (2,30h) – Kusadasi (30 min)
  • Barca Kusadasi – Samos
  • Taxi Kusadasi – Izmir
  • Volo Izmir – Istanbul – Milano (Turkish Airlines 1h e 2,3h)

Cosa vedere in Turchia: 5 giorni a Istanbul

Istanbul è una delle mie città preferite al mondo. Ci siamo stati ben tre volte ed ogni volta, riesco sempre ad emozionarmi. Istanbul è una città dalle mille anime dove si respirano le influenze storiche, la sua posizione a metà tra Europa e Asia, il mix culturale e religioso sempre più forte e affermato.

Noi abbiamo dedicato 5 giorni alla visita e all’esplorazione della città ma, se volete limitare il viaggio ai siti di maggior interesse, allora potrebbero bastarvi anche solo 3 giorni pieni.

Tra le principali attrazioni di Istanbul da non perdere abbiamo: la Moschea Blu, la Cisterna Basilica, Hagia Sofia e il Palazzo Topkapi, la Moschea di Solimano e la Torre di Galata.

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I mercati a mio avviso sono l’anima di ogni città e a Istanbul abbiamo l’imbarazzo della scelta ma il Gran Bazar e il Bazar Egiziano sono tra i più conosciuti: il primo per l’artigianato e le riproduzioni firmate il secondo, per le spezie!

Ma senza ombra di dubbio, non potete lasciare Istanbul senza aver fatto una crociera sul Bosforo. Ne esistono di vari tipi, io vi consiglio quella che della durata di 3 ore da fare possibilmente al tramonto quando la città si tinge di rosa.

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Se doveste avere più giorni a disposizione per visitare Istanbul, vi consiglio di vivervi la città magari esplorando a piedi i quartieri asiatici Kuzguncuk, Üsküdar e Kadıköy oppure i quartieri più instagrammabili di Fatih (conservatore), Fener (greco) e Balat (ebraico).

Cosa vedere in Turchia: 5 giorni in Cappadocia

La Cappadocia è un sogno che si avvera, forse sopravvalutata e a tratti davvero troppo schiava di Instagram. Fatta questa premessa, penso che tre giorni sia il tempo minimo per poter visitare la Cappadocia, cinque giorni invece, vi permetteranno di fare dei trekking più ampi o di visitarla come nel nostro caso, con dei bambini senza affaticarvi troppo.

Tra i punti d’interesse più importanti che abbiamo visitato ci sono:

  • Museo a cielo aperto di Göreme e Zelve
  • Paşabağı (Camini delle fate)
  • Avanos
  • Çavuşin
  • Valle di Ihlara, Love Valley, Red Valley, Rose Valley e Valle dei Piccioni
  • Monastero Selime
  • Uçhisar

Noi abbiamo scelto di visitare tutto in autonomia noleggiando l’auto, abbiamo visitato tutto da soli riuscendo anche a fare dei piccoli trekking (i percorsi basici sono ben indicati). Se il tempo a disposizione è poco e preferite una guida sappiate che esistono tantissimi tour che vi permetteranno di visitare la Cappadocia.

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Cosa vedere in Turchia: 2 giorni tra Pammukale e Hierapolis

Questa è stata la parte più complicata del viaggio e forse anche la più deludente. Per raggiungere Pammukale, avendo una bimba che non ama lunghi tratti in auto, abbiamo optato per un volo da Kayseri direzione Izmir; arrivati a Izmir abbiamo quindi noleggiato l’auto e raggiunto Pammukale. Da Izmir a Pammukale sono circa 2,30 di auto.

La cittadina di Pammukale è davvero molto piccola, la qualità dei ristoranti non è delle migliori ma è la base perfetta per poter poi visitare le piscine e le rovine di Hierapolis. Il sito archeologico di Hierapolis che include le terrazze d’acqua, merita una giornata intera per essere visitato per la vastità dell’area e per il numero di persone che ogni hanno, prendo dìassalto il sito.

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Il sito archeologico di Hierapolis/Pammukale, si suddivide principalmente in due parti e il mio consiglio, è di iniziare dall’ingresso superiore per poi concludere nell’ingresso inferiore. Visitate subito le rovine di Hierapolis che comprende uno degli anfiteatri meglio conservati al mondo. Dopo aver visitato tutte le parti delle rovine incluso il piccolo museo, potere raggiungere le famose vasche d’acqua. La realtà è che le vasche bianche con l’acqua azzurra sono solo cinque e non possono essere percorse per preservare la struttura; le uniche vasche aperte ai turisti sono colme di persone e sono grigie. Percorrete tutto il bordo delle vasche e raggiungete il secondo ingresso del sito che nel vostro caso, sarà l’uscita da qui per tornare all’ingresso iniziale vi basterà prendere un taxi.

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Cosa vedere in Turchia: 2 giorni tra Efeso e Kuasadasi

Lasciamo Pammukale per raggiungere il bellissimo sito archeologico di Efeso.

“visitatelo all’apertura oppure al tramonto, in estate le temperature possono essere davvero elevate e in questo modo, troverete meno persone e la passeggiata sarà più mite”

Efeso è uno dei siti archeologici più famosi di tutta la Turchia, nell’antichità era una delle più importanti e grandi città ioniche, e fu abitata da romani e coloni greci. Il sito archeologico è davvero molto bello e anche per i meno avvezzi alla storia se visitato con una guida, saprà sicuramente ripagarvi di ogni fatica. Per visitare l’intero sito di Efeso e i piccoli distaccamenti vi occorreranno 4 ore circa. Non dimenticate una protezione solare, cappello e tanta acqua.

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Il nostro viaggio in Turchia volge al termine nella località di mare di Kuasadasi. Non è tra i posti che vi consiglierei per trascorrere qualche giorno di relax ma per noi è stato perfetto per poter poi raggiungere l’isola greca di Samos.

Cosa vedere in Turchia: informazioni pratiche per organizzare un viaggio in Turchia

La Turchia è un paese splendido e davvero semplice da esplorare anche in completa autonomia. Noi abbiamo organizzato voli, hotel e noleggi dall’Italia e sul posto i tour delle varie città. Il tutto è ruotato attorno alla nostra bimba perchè volevamo che fosse un viaggio piacevole per tutti e non un tour de force.

Quando andare in Turchia

Noi abbiamo visitato la Turchia in agosto, periodo che ci era stato sconsigliato da molti perchè estremamente caldo. Non so se siamo stati fortunati noi, a Istanbul la temperatura era tra i 28°-32°, caldo secco di giorno e di sera c’era sempre vento che rinfrescava tantissimo. In Cappadocia la temperatura non è mai salita oltre i 33° all’ora di pranzo per poi scendere notevolemte di sera assestandosi sui 25°.

Efeso e Pammukkale sono state le due tappe più calde in assoluto del viaggio: abbiamo trovato caldo afoso con temperature sui 36° di giorni. Kusadasi essendo invece la località di mare era si calda ma molto ventilata, quindi estremamente piacevole. Se vi dovessi consigliare un buon periodo per visitare la Turchia senza dubbio da aprile a giugno quando le temperature sono miti e l’afflusso dei turisti non è così elevato.

Come raggiungere e muoversi in Turchia

Da Milano o Bergamo ci sono voli giornalieri per Istanbul operati da Turkish o da Pegasus. Noi abbiamo trovato una buona offerta con Turkish partendo da Malpensa. Per i voli interni abbiamo utilizzato Turkish, Anadolu Jet (low cost della Turkish), Pegasus. Ci siamo trovati benissimo con tutte e tre, ma solo Turkish, offre gratuitamente uno snack per i neonati che fino a due anni non hanno diritto al posto a sedere.

Per spostarci in alcune delle tappe interne in Turchia abbiamo invece utilizzato il noleggio auto. Guidare non è complesso, le strade sono ben segnalate e in alcuni tratti anche ben illuminate di sera. Alcuni tratti stradali sono soggetti a pedaggio i “caselli” sono delle telecamere che registrano il vostro passaggio e inviano poi il costo al noleggio. Da Izmir a Pammukale con ritorno su Kusadasi abbiamo pagato circa 5 euro di pedaggi.

Come già detto nel nostro itinerario di viaggio, abbiamo optato per il noleggio a Kayser per esplorare la Cappadocia in totale autonomia, La stessa scelta l’abbiamo fatta a Izmir per poi raggiungere Efeso e Pammukkale e restituendo poi l’auto a Kusadasi.

In molti noleggiano l’auto in Cappadocia e raggiungono Pammukale ed Efeso in auto per poi restituirla a Izmir. questo tratto di strada è di oltre 900k e non ce la siamo sentita di far fare un viaggio così lungo alla bambina abbiamo preferito fare la traversata in aereo.

Istanbul è l’unica grossa città che abbiamo visitato in Turchia, qui ci siamo spostati principalmente a piedi oppure con il Tram che attraversa la città. Vi consiglio di fare la tessera dei mezzi: è super vantaggiosa e ne basterà una per tutta la famiglia dovrete solo obliterarla per ogni persona.

Moneta, documenti, costi e Sim locali

In Turchia la valuta locale è la Lira Turca (tl), 1 tl vale circa 0,060 cent di euro (cambio medio agosto 2022). Ci sono moltissimi bancomat per prelevare ma molti posti accettano le principali carte di credito.

Per entrare nel paese i turisti italiani possono esibire la sola carta d’identità – valida per l’espatrio – a patto che il soggiorno non superi i 90 giorni.

Per essere sempre connessi e avere autonomi negli spostamenti, vi consiglio di acquistare una SIM locale. Al costo di 400lt (circa 23 euro) abbiamo utilizzato una Sim Turkcell con ben 22gb di internet.

Uno dei motivi che ci ha spinto a scegliere la Turchia come meta sono stati i costi. Complice la pandemia, il cambio favorevole e la recessione del paese, vivere in Turchia da turista è davvero economico. Hotel 3/4 stelle con colazione inclusa a circa 40 euro a notte. Cene in tre tra i 25/30 euro.

Pe risparmiare anche sulla visita a Musei, siti archeologici e molti dei principali punti d’interesse della Cappadocia, abbiamo optato per la Museum Pass Turkey. La Museum Pass vale 15 giorni, costa 1000lt (46 euro) e include tutti i principali siti che abbiamo visitato durante il nostro viaggio.

 

 

 

 

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