Home Blog

Street Food e cucina Internazionale: 5 posti dove mangiare a Singapore

cosa-vedere-e-fare-a-singapore-la-citta-del-futuro-street-art-arab-street

Singapore è una città del sud est asiatico futuristi, all’avanguardia, spaziale, particolare, dove regna la multiculturalità. Singapore è una città che incanta per la sua magica perfezione e anche se si, il costo della vita non la rende proprio abbordabile per tutti, noi a Singapore, abbiamo trovato davvero economico il cibo. Mi spiego meglio, i prezzi di Singapore non sono per nulla paragonabili a quelli di una bancarella di Bangkok, ma muovendosi nel modo giusto e seguendo i nostri consigli, in questo articolo troverete sei posti dove mangiare a Singapore bene e spendendo o poco o il giusto.

Singapore è una città internazionale dove è possibile trovare cucine da tutto il mondo. I posti che abbiamo selezionato per voi vanno bene sia per pranzo che per cena e sono dislocati nei principali quartieri turistici di Singapore.

Dove mangiare a Singapore: 5 luoghi da non perdere

  • Nel cuore di China Town si trova una bancarella che ha ottenuto nel 2017 una stella Michellin: avreste mai pensato di mangiare in una ristorante stellato con meno di 2 euro? A Singapore si può fare. Liao Fan Hawker Chan si trova nel Chinatown Complex Branch sarà impossibile non notarlo perché a tutte le ore del giorno c’è sempre coda. Il must è l’anatra o il pollo con salsa di soia il tutto a meno di 2 euro.

street-food-e-cucina-internazionale-5-posti-dove-mangiare-a-singapore-bancarella-stellata

 

  • A due passi dal Marina Bay si trova un bellissimo mercato coperto che offre moltissime varianti di street food il Lau Pa Sat Food Court. Durante il pranzo i chioschi sono aperti solo parzialmente mentre per cena troverete un mercato che si estende anche in strada e che offre dei favolosi Satay spiedini di carne e pesce che vi riempiranno fino allo sfinimento. La formula è semplice e a buon mercato: scegliete una bancarella e ordinate il cibo che preferite pagate subito e attendete che arrivi la grigliata, per ordinare da bere e per comprare i fazzoletti (non è scontato che li troverete sul tavolo) aspetta che si avvicini qualcuno che in meno di un minuto e pagando subito, vi porterà una birra ghiacciata.

  • Nel cuore di Little India, uno dei nostri quartieri preferiti a Singapore si trova il Sakunthala’s Restaurant un ristorante molto spartano che avevamo già testato nel 2010 e che abbiamo riprovato nel nostro ultimo viaggio a Singapore. Cucina tipica dell’India del Sud, piatti ottimi in un’ambiente 100% local. Viene servito il tutto su una gigantesca foglia di banano e si mangia rigorosamente con la mano destra. Non fatevi impressionare dal caos e dall’ambiente davvero poco confortevole, la cucina è ottima e difficilmente vi dimenticherete i loro piatti piccanti.

  • I centri commerciali di Singapore sono un must di questa città in Orchard Road avrete l’imbarazzo della scelta non solo per i negozi ma anche per il cibo. Se siete nostalgici del Giappone o semplicemente amanti della cucina giapponese vi innamorerete della catena Don Don Donki: supermercati con cucina 100% made in Japan. Potrete sbizzarrirvi acquistando prodotti tipici all’interno degli scaffali del market oppure scegliere uno dei chioschetti che offrono dal sushi al katsu udon.

  • La miglior colazione di sempre e i migliori pancakes di sempre li troverete al Bugis Juction all’interno di uno dei centri commerciali da visitare a Singapore, si trova il Pancake Cafe dove potrete gustare i migliori pancake della città. Alti, soffici, ricoperti di panna fresca e di sciroppo d’acero, sono i migliori che abbia mai mangiato nella mia vita. Il locale non è tra i più accoglienti ed è anche molto piccolo ma ne vale la pena.

Le spiagge più belle di Ibiza e quali scegliere

le-spiagge-piu-belle-di-ibiza-cala-compte-spagna

La nostra prima volta a Ibiza è stata una vera sorpresa, la bella isola della movida spagnola che si trova a due ore di volo dai principali aeroporti italiani, offre al viaggiatore tantissime possibilità: divertimento, mare, cibo e relax. Vi ho già parlato delle principali attrazioni di Ibiza nell’articolo: Cosa fare a Ibiza in 4 giorni: mare, divertimenti e mercati hippy ma, quello che sicuramente mi ha più colpito di Ibiza, è il suo splendido mare che non ha nulla da invidiare ai Caraibi.

Nei giorni che abbiamo trascorso sull’isola abbiamo cercato di visitare più spiagge possibili per potervi dare un dettaglio maggiore di quali sono le nostre preferite e quali vi consigliamo in base alle vostre esigenze.

Le spiagge più belle di Ibiza: Cala Comte

La spiaggia di Cala Comte non ha eguali sull’isola è sicuramente la spiaggia più bella si Ibiza. Si trova a circa 10/12 chilometri da Sant’Antonio di Portmany. La Playa è formata dall’unione di due arenili: Cala Conta, lunga circa 120 metri e più famosa e Racò d’en Xic, lunga circa la metà. La spiaggia è davvero spettacolare e il colore dell’acqua è azzurro cristallino, voi sembrerà di nuotare in una piscina. Di fronte a Cala Comte si trova l’isola des Bosc e gli isolotti di sa Conillera, di s’Espartar e di ses Bledes; il tutto è parte dell’Area Naturale d’Interesse Speciale della Conillera. La spiaggia è attrezzata con bar e ristoranti e i lettini costano 10 euro per tutto il giorno. La spiaggia è dotata di parcheggio gratuito ma può essere anche raggiunta con gli autobus dell’isola che servono le principali spiagge.

le-spiagge-piu-belle-di-ibiza-cala-compte

Le spiagge più belle di Ibiza: Cala Llonga

Si chiama Cala Sol Den Serra meglio conosciuta come Cala Llonga è una spiaggia molto tranquilla, poco battuta dal vento, ideale per le famiglie, offre tutti confort e servizi di cui avete bisogno. Se siete amanti del cinema questa è la spiaggia che fa per voi: l’Amante Beach Club offre ogni anno una rassegna serale di cinema con film d’essai da guardare su comodi lettini, in riva al mare per veri amanti del cinema. La spiaggia è dotata di un parcheggio gratuito proprio alle spalle della baia.

Le spiagge più belle di Ibiza: Cala Bassa

Cala Bassa è la spiaggia per gli amanti del confort e del relax; prima di raggiungere la spiaggia, dovrete attraversare una fila infinita di bar, negoziati, aree relax con lettini bianchi, bottiglie di champagne e tavolini per pranzare affacciati sul mare all’ombra della pineta. La spiaggia di Cala Bassa è lunga ben 200 metri ed è ideale per le famiglie o per chi vuole godersi il mare senza rinunciare al comfort. Il parcheggio è a pagamento ma incluso nel biglietto avrete un drink (acqua, birra). La morbida sabbia bianca e il mare trasparente la rendono una delle spiagge più belle di Ibiza ma forse per la sua grandezza rimane sempre una spiaggia molto affollata.

Le spiagge più belle di Ibiza: Cala Vedella

Cala Vedella è un piccolo angolo di paradiso, forse una delle spiagge più tranquille dell’isola; l’acqua è bellissima è la cala abbastanza chiusa rimane riparata anche nei giorni di vento. La Baia è piccola e raccolta, l’acqua è cristallina la spiaggia è fatta di sassolini scuri, perfetta per le famiglie è fornita di tutti i servizi necessari. Se non volete pranzare in uno dei ristoranti alla spalle della spiaggia, ci sono due piccoli supermercati a buon prezzo.

Le spiagge più belle di Ibiza: Playa de Salines

Playa de Ses Salines, è la spiaggi più gettonata dai giovani che trascorrono le notte nei locali di Ibiza. La spiaggia è una lingua piatta di sabbia dorata che si trova nel Parco Naturale Protetto. Anche se molto affollata resta comunque una spiaggia molto suggestiva, l’acqua è bassa, cristallina con lo sfondo delle antiche saline in pietra. E’ la spiaggia del tramonto, degli aperitivi, dei massaggi e del divertimento.

Anche questa spiaggia è fornita di un parcheggio a pagamento; le saline si trovano in una posizione strategica tra Eivissa e l’aeroporto.

le-spiagge-piu-belle-di-ibiza-play-de-salines

Le spiagge più belle di Ibiza: Cala D’Hort

Una delle più popolari e più fotografate, Cala d’Hort è una delle spiagge più in voga di Ibiza. Ideale per un aperitivo al tramonto con vista sull’isola di Es Vedrà. Situata a circa 11 chilometri da Sant Josep de sa Talaia, la spiaggia vanta una magnifica insenatura naturale, un arenile attrezzato in parte sabbioso in parte ghiaioso e un’atmosfera decisamente unica. Cala D’Hort è un luogo magico, e Es Vedrà vi ammalierà. Noi abbiamo optato per una delle piccole insenature sul lato a destra della spiaggia. Il parcheggio è gratuito ma vi consiglio di arrivare presto per evitare di dover parcheggiare l’auto troppo lontano.

le-spiagge-piu-belle-di-ibiza-cala-d'hort-es-vedra

Le spiagge più belle di Ibiza: Playa de s’Aigua Blanca

Il giorno che abbiamo visitato questa spiaggi il tempo non era bellissimo ma la cito tra le spiagge più belle perché sono certa che il sole e senza la bora, questa microscopica spiaggi merita una visita. E’ una delle spiagge nudiste più celebri dell’isola, un microscopico angolo di paradiso lontano da costruzioni, bar, lettini. Lasciate l’auto al parcheggio a pagamento e poi scendete fino a raggiungere la spiaggia. Anche con il mare agitato e il cielo grigio, l’acqua era limpida ma ci tornerò per confermarvi che è davvero una spiaggia top di Ibiza.

le-spiagge-piu-belle-di-ibiza-cala-de-agua-blanca

Le spiagge più belle di Ibiza: Cala de Benirras

Dopo aver percorso vari chilometri nella campagna ibizenca, si raggiunge Cala Benirras la spiaggia Hippie di Ibiza. un piccolo bar, qualche bancarella che vende artigianato locale e una piccola spiaggia popolata dagli hippie che ogni giorno si ritrovano in questa spiaggia per celebrare il calar del sole a suon di musiche. La spiaggia è davvero molto tranquilla, non troviamo la sabbia ma tanti sassolini quindi armatevi di scarpette perché camera è doloroso.

le-spiagge-piu-belle-di-ibiza-cala-de-benirras

Cosa vedere e fare a Vienna in due giorni

cosa-fare-vienna-in-due-giorni-città

Tortuose viuzze di acciottolato, edifici imponenti, palazzi eleganti, Vienna è la città gioiello dell’Austria, radicata nelle sua storia ma allo stesso tempo all’avanguardia in fatto di design, architettura e arte contemporanea. Vienna è una città che non mi ha colpito, forse troppo elegante, forse troppo perfetta ma è sicuramente una città da visitare almeno una volta nella vita.

Cosa vedere e fare a Vienna tra tradizione e avanguardia

Le grandi aspettative che avevo per questa città hanno condizionato il mio viaggio, forse la stanchezza, forse la disorganizzazione ma Vienna è una città che proprio non mi è piaciuta e per quanto indubbiamente sia meravigliosa dal punto di vista architettonico, l’ho trovata fredda e stile, priva di personalità. Vienna è un museo a chiuso le sue principali attrazioni sono all’interno di palazzi storici e se come me, siete “allergici” ai musei allora non è la città che fa per voi.

cosa-fare-vienna-in-due-giorni

Itinerario alla scoperta di Vienna: giorno uno

Iniziamo la visita di Vienna partendo dall’Hofburg una concentrazione della splendida Vienna imperiale con le sue vie in acciottolato e il rumore delle carrozze bianche che accompagna i turisti in una cartolina dal passato. Hofburg è il più grande complesso di palazzi monumentali di Vienna, avendo poto tempo a disposizione abbiamo optato per non visitare i musei di questo complesso ma abbiamo preferito esplorare tutta quest’area con una passeggiata a piedi seguendo il percorso che vi riporto consigliato dalla Lonely Planet di Vienna.

cosa-fare-vienna-in-due-giorni-hofburg

Capito a parte per l’Albertina che custodisce la più grande collezione d’arte grafica del mondo. Pur non amando i musei, questa è una tappa obbligatoria e vi assicuro che ne rimarrete estasiati.

cosa-fare-vienna-in-due-giorni-albertina

Seconda tappa del nostro itinerario è il centro storico di Vienna con il simbolo indiscusso della città: lo Stephansdom. Un capolavoro dell’architettura gotica, la sua navata è il fiore all’occhiello senza tralasciare l’altare maggiore e le torri. Potete visitarla in autonomia o utilizzare le comode audioguide che vi spiegheranno la storia di questo capolavoro.

cosa-fare-vienna-in-due-giorni-Stephansdom

Dal Duomo seguite questo breve itinerario per toccare alcuni dei principali punti d’interesse di Vienna:

  • La Casa di Mozart dove il compositore visse per quasi 3 anni
  • Judengasse il fulcro del quartiere ebraico
  • La Jesuitenkirche e la Dominikanerkirche due delle più belle chiese barocche della città.

Itinerario alla scoperta di Vienna: giorno due

Iniziamo la giornata con la visita più importante del week end al Schloss Schönbrunn la reggia più affascinante di Vienna. Una facciata barocca, giardini con scuole di rose, fontane, labirinti un vero capolavoro che vi lascerà senza parole. Un piccolo consiglio acquisto i biglietti con anticipo per evitare code e scegliete la fascia oraria di visita che preferite. Noi siamo partiti con al visita alla Reggia per poi proseguire nei vasti giardini.

cosa-fare-vienna-in-due-giorni-Schloss-Schönbrunn

Proseguendo il filone delle reggie in stile barocco torniamo in centro città per visitare il Belvedere questo capolavoro di arte barocca situato in una posizione dominante con la vista su tutta la città: la parte che ho preferito si trova al primo piano ed è quella dedicata alle opere di Klimt.

cosa-fare-vienna-in-due-giorni-belvedere

Dopo aver lasciato i giardini del Belvedere ci dirigiamo verso il Prater, il parco divertimenti più amato della città. E’ all’interno del parco che si trova la famosa ruota panoramica costruita nel 1897 che regala una vista esclusiva della città.

Ultimissima tappa del nostro itinerario è stata la Hundertwasserhaus un complesso di case realizzato a Vienna seguendo il progetto dell’omonimo artista. Le facciate sono di vari colori e si mixano perfettamente ai tanti alberi. Di fronte alla struttura principale si trova un market dove sono in vendita: libri, stampe dei suoi quadri e di fotografie delle sue opere architettoniche, mentre al primo piano c’è un piccolo bar.

cosa-fare-vienna-in-due-giorni-Hundertwasserhaus

Dove mangiare a Vienna

Durante il nostro week end a Vienna abbiamo cercato diversi locali da consigliarvi per i pasti; la città offre un numero infinito di bar, ristarti, caffè per tutti i gusti.

Per la colazione/brunch →Café Ulrichs si trova nel centro storico di Vienna vicino al quartiere dei musei. Abbiamo scelto questo Café per il bruno domenicale. Vi consiglio di prenotare o di raggiungere presto il locale perché c’è sempre molta coda. Sul menù c’è ampia scelta tra uova, bowl, piatti vegani e non e le porzioni sono giuste potrete scegliere tra piatti singoli oppure dei menù specifici per la colazione.

Joseph Brot anche questo locale è in pieno centro storico; è stato difficile trovarlo perché all’epoca del nostro viaggio l’intera piazza era un cantiere. L’ambiente è molto raffinato ma allo stesso tempo fresco e giovane. Anche il menù di questo cafè offre ampia scelta ma a differenza dell’Ulrichs qui non ci sono dei menù prestabiliti.

Per il pranzo → Adoro i mercati, in tutte le città che visito faccio sempre tappa al mercato perché a mio parere qui potete capire e scovare il vero cuore di ogni città. Il Naschmarkt oltre ad essere una delle attrazioni della città è anche il luogo ideale per un pranzo sia esso veloce con un classico hot dog oppure più curato seduti in un ristorante turco.

Informazioni pratiche su Vienna

Come raggiungere Vienna

Il modo migliore per raggiungere Vienna è l’aereo. Da Milano, Wizz Air, Austrian Airlines e Lauda offrono voli giornalieri che in un’ora e 30 minuti raggiungono la capitale austriaca.

Per raggiungere l’aeroporto di Vienna o viceversa il centro città potete optare per il treno veloce S7 che impiega 30 minuti no stop per percorrere la tratta. Fate attenzione non è un treno ordinario, occorre acquistare un biglietto specifico.

Come muoversi a Vienna

Il modo migliore per esplorare Vienna è a piedi soprattutto per il centro storico ma, ci sono alcune attrazioni in città abbastanza distanzi quindi vi consiglio di acquistare un abbonamento ai mezzi pubblici della durata del vostro soggiorno.

Esistono infatti diversi abbonamenti a seconda del tempo che decidete passare in città che vanno convalidati all’arrivo e che vi permetteranno di utilizzare i mezzi pubblici per tutta la durata del soggiorno senza preoccupazioni. Noi abbiamo optato per la VIENNA CITY CARD TRANSFER che includeva i trasporti pubblici in città e il transfer da e per l’aeroporto. E’ acquistabile online con tre diverse opzioni di tempo: 24,48 o 72 ore al costo di 34€, 42€ e 46€.

Cosa vedere e fare a Singapore la città del futuro

cosa-vedere-e-fare-a-singapore-la-citta-del-futuro-gardens-by-the-bay

Quando abbiamo deciso di tornare a Singapore dopo ben 9 anni eravamo certi che ci saremmo innamorati di nuovo di questa favolosa metropoli del sud est asiatico. Cose da fare e vedere a Singapore ce ne sono molte; è una città che sembra piccola ed intima ma allo stesso tempo grande e maestosa.

E’ una città che viaggia alla velocità della luce, in continua evoluzione, a mio avviso la città più futuristica e all’avanguardia del mondo. Singapore racchiude un mix di storia, culture, architettura futuristica, mercati, natura e street food che assieme sono capaci d’incantare ogni viaggiatore.

Cosa fare e vedere a Singapore

Singapore è una città adatta a tutti i viaggiatori e si, anche se non è famosa per essere una città economica, con qualche accorgimento riuscirete a trascorrere diversi giorni nella metropoli asiatica senza spendere tantissimi soldi. Queste sono a nostro avviso le cinque cose più due da fare e vedere a Singapore per assaporarvi il meglio di questa città.

1. Cosa vedere a Singapore: visitare le attrazioni del Marina Bay e ammirare i Gardens By The Bay

Singapore si identifica spesso nel Marina Bay il quartiere più futuristico della città, un biglietto da visita chiaro e deciso dell’ambizione di Singapore. Potete dedicare una giornata alla visita di questa area che comprende:

  • Il Marina Bay Sand, un complesso architettonico che comprende hotel, casinò, un centro commerciale, un teatro, un centro espositivo e un museo. L’attrazione principale è lo Skyparck del Marina Bay Sands, con la sua incredibile infinity pool che si affaccia sulla baia. Vi consiglio di salirvi al tramonto per godere di una bellissima vista sulla baia e per osservare dall’alto i meravigliosi Gardens By The Bay.

cosa-vedere-e-fare-a-singapore-la-citta-del-futuro-marina-bay-sand

  • I Gardens By The Bay sono un capolavoro di urbanistica che incantano ogni viaggiatore. Il complesso si divide in tre parti: gli alberi della vita sui quali e possibile salire passeggiando sulla passerella che li unisce; il Flower Dome, una serra che racchiude un numero infinito di piante di ogni specie e dimensione, il Cloud Forest Dome è invece una serra che racchiude una montagna con tanto di cascata che riesce a replicare perfettamente un clima tropicale.

cosa-vedere-e-fare-a-singapore-la-citta-del-futuro-gardens-by-the-bay

  • Ideale per mangiare o bere qualcosa (non a buon mercato) i Quays sono uno dei quartiere più popolari di Singapore.

Tornate ai Gardens By The Bay di sera dalle 19:45 alle 20:45 potrete assistere allo spettacolo di luci degli alberi della vita è gratuito e vi lascerà senza parole.

cosa-vedere-e-fare-a-singapore-la-citta-del-futuro-gardens-by-the-bay-lights

2.Cosa vedere a Singapore: visitare i quartieri etnici di Singapore: China Town, Little India e Arab Street

Un tour tra i quartieri etnici di Singapore è sicuramente d’obbligo: China Town, Little India, e Arab Street sono bellissime e così diverse tra loro che mi sento di consigliarvi di visitarle tutte e tre.

  • Il quartiere di Chinatown di Singapore è forse il più ordinato e pulito del mondo. Famoso per il suo street food stellato, l’attrazione principale è il tempio dove si conserva il dente di Buddha il Buddha Tooth Relic Temple. Oltre al Mall cinese suddiviso in tre aree dove perdersi è all’ordine del giorno, visitate anche Ann Siang Road con le case d’epoca e ben allineate.

cosa-vedere-e-fare-a-singapore-la-citta-del-futuro-china-town

  • Little India a Singapore è il quartiere che c’è rimasto nel cuore fin dal nostro primo viaggio nel 2010. Dopo pochi passi ti sembrerà davvero di essere a Nuova Delhi tra colorati templi Indù, bancarelle di incensi fiori e offerte e ristoranti dove ancora si mangia sulla foglia di banano rigorosamente con la mano destra.

cosa-vedere-e-fare-a-singapore-la-citta-del-futuro-street-art-arab-street

  • Il Quartiere Arabo di Singapore è stata la vera scoperta di questo viaggio. Dominato dalla cupola color oro della Moschea del Sultano, in Arab Street troverete tantissimi posticini per mangiare, negozietti super trendy, locali per bere, musica live e tantissima street art.

3.Cosa fare a Singapore: mangiare street food, la cucina internazionale di Singapore

Siamo delle buone forchette, da sempre non ci siamo mai tirati indietro assaggiando piatti e prelibatezze di ogni paese che abbiamo visitato. A Singapore abbiamo trovato il paradiso In questa città futuristica troverete tante e diverse cucine così tante e varie da non riuscire a provarle tutte. Lo sapevate che a Singapore ben due bancarelle di cibo sono state insignite di una stella Michelin?

A seconda del quartiere che state visitando troverete cucine locali ecco alcuni indirizzi da non perdere: Lau Pa Sat situato nel cuore del Business Disctrict di Singapore qui troverete il miglio Satay della città. Il China Town Complex dove potrete gustare con meno di 2 euro un piatto stellato. Nel cuore di Little India il Sakunthala’s dove potrete mangiare dell’ottima cucina indiana sulla foglia di banano.

cosa-vedere-e-fare-a-singapore-la-citta-del-futuro-street-market-food

4. Cosa fare a Singapore: shopping nei Mall da Orchard Road al Bugis Junction

Singapore come ogni grande metropoli ha diversi Mall sparsi per la città dove potrete letteralmente perdervi. I più belli e famosi si trovano in Orchard Road un’intera via disseminata di centri commerciali con brand e negozi per tutte le tasche. Durante il nostro viaggio a Singapore abbiamo avuto la fortuna di visitare la città nel week end per i festeggiamenti dell’indipendenza del paese e tutti i negozi offrivano sconti superiori al 50%.

cosa-vedere-e-fare-a-singapore-la-citta-del-futuro-zoo-orchard-road
Credits: Roots.sg

I Mall a Singapore come in generale in Asia sono delle strutture davvero possenti che oltre a casa e abbigliamento offrono anche un piano riservato solo alla cucina e vi potrete sbizzarrire nel testare tantissime cucine dal mondo. Tra i migliori male vi consiglio: ION Orchard Road, Mandarinati Gallery. Il Mall di Chinatown e il Bugis Junction sono meno eleganti e molto incasinati, difficile trovare qualcosa di interessante se non dei piccoli souvenir a pochi soldi. Se invece cercate tecnologia a buon mercato, di qualità e garantita anche in Europa andate al Mustafa Center ricordate che su tutti i vostri acquisti potrete richiedere il Tax Refound in aeroporto.

5. Cosa vedere a Singapore: visitare l’Isola di Sentosa

Se volete allontanarvi dal caos della città, raggiungete l’isola di Sentosa un gigantesco parco a tema dove spiccano gli Universal Studios e l’Acquario. Potrete trascorrere una giornata a Sentosa oppure qualche ora sulla bella spiaggia bianca dell’isola.

cosa-vedere-e-fare-a-singapore-la-citta-del-futuro-sentosa-island
Credit: Home.com

6. Cosa vedere a Singapore: scoprire lo Zoo di Singapore

Situato nella parte settentrionale di Singapore, il Singapore Zoo è una meraviglia tropicale fatta di ampie recinzioni dove gli animali hanno ampi spazi per muoversi. E’ un ambiente adatto sia per grandi ma soprattutto per i più piccoli; gli oranghi sono le stelle indiscusse dello Zoo ma gli animali da vedere sono molti e la cornice a perdita d’occhio di campi verdi in cui è immerso il parco, vi faranno dimenticare di essere a pochi passi da una metropoli come Singapore.

cosa-vedere-e-fare-a-singapore-la-citta-del-futuro-zoo

 

 

 

 

 

Viaggiatori low cost: come farlo in sicurezza

0
viaggio-filippine-itinerario-consigli-panglao-alona-beach-alona-divers-tour

Chi come me dedica ai viaggi una grossa parte della propria vita sia esso per diletto, lavoro, studio deve tener conto di tante problematiche. Noi scegliamo spesso la soluzione zaino in spalla, da veri backpackers siamo abituati a soluzioni low coast e ad essere sempre in movimento con tappe e spostamenti brevi. Abbiamo imparato negli anni che la scelta di viaggiare in tutta sicurezza non è un dettaglio ma una regola da non infrangere mai.
Godere di un’ancora di salvezza, un paracadute che all’occorrenza è bene sfoderare per salvarsi dalle tante difficoltà che si possono presentare, è di primaria importanza e  trova conforto nella sottoscrizione di una polizza viaggio.

Dopo aver tentato varie strade ed eserci affidati a diverse compagnie assicurative, da ormai anni a Columbus, scegliendo sempre la copertura Multiviaggio Annuale di Coppia.

Dalla nostra esperienza come viaggiatori zaino in spalla, giovani e spesso avventurosi, abbiamo capito che l’assicurazione è fondamentale in viaggio e anche se fino ad ora non abbiamo mai dovuto utilizzare le coperture, ci siamo spesso trovati a parlare con persone meno fortunate, costrette ad interrompere un viaggio a volte senza essersi assicurati a volte appoggiandosi ad assicurazoni che non coprivano costi per loro fondamentali.

Noi scegliamo Columbus e la sua assicurazione Annuale Multiviaggio per i seguenti motivi:

  1.  Poter viaggiare in qualsiasi momento del’anno senza oversi ricordare ogni volta di stipulare lìassicurazione. Questo tipo di polizza consente di viaggiare sino a 31 giorni consecutivi durante l’anno a partire dal momento stesso della sottoscrizione
  2. La copertura assicurativa si adegua perfettamente ad ogni luogo o paese in cui ci si deve recare scegliendo diversi ambiti di copertura noi ad esempio abbiamo rinnovato la nostra assicurazione prima del nostro viaggio a Bali.
  3. Per chi viaggia molto vale la pena sottoscrivere la formula annuale il cui prezzo è più conveniente rispetto alla somma relativa all’acquisto di più polizze a parità di copertura.
  4. Questa tipologia di polizza può considerare la copertura per tutti i membri della famiglia. Noi ad esempio siamo una coppia e l’assicurazione copre entrambi.

Per avere maggiori dettagli potete consultare il sito Columbus e fare gratuitamente un preventivo online. Noi abbiamo scelto questa compagnia dopo averne provate altre perchè sposa alla perfezione le nostre esigenze e offre una copertura completa ad un prezzo adeguato.

 

 

 

 

Cosa fare a Ibiza in 4 giorni: mare, divertimenti e mercati hippy

cosa-fare-a-ibiza-in-4-giorni-mare-divertimenti-e-mercati-hippy-saint-antony-tramonto

Ibiza è l’isola delle Baleari famosa in tutto il mondo per la grande vita notturna. I migliori DJ del mondo da Giugno a Settembre animano le numerose discoteche dell’Isola richiamando soprattutto nel mese di Luglio e Agosto tantissimi turisti. Ibiza non è solo l’isola della perdizione e se state cercando spiagge bianche, mare cristallino e il pure relax: fuori stagione è il posto che fa per voi.

Cosa fare a Ibiza in 4 giorni

Sicuramente quattro giorni per visitare Ibiza non sono molti ma senza correre troppo riuscirete a visitare tutte le spiagge più belle dell’isola e a concedervi anche del tempo per l’esplorazione di mercati e cittadine. Il nostro consiglio è quello di affittare l’auto e non il motorino noi lo abbiamo preferito perché nonostante Ibiza non sia un’isola grossissima, per spostarsi di sera e di giorni avendo visitato l’isola in Giugno, alla mattina presto e di sera era fresco e alcune distanze in motorino sarebbero state scomode.

Cosa fare a Ibiza in 4 giorni: la città vecchia di Ibiza

Ibiza non è solo mare e divertimento, una delle parti più belle dell’isola è sicuramente la città vecchia di Ibiza, un grazioso centro storico tutto da esplorare rigorosamente a piedi.

Il centro storico fortificato di Ibiza si trova arroccato su una piccola montagna vicino al mare e dall’alto dominando la città, si chiama Dalt Vila che tradotto significa “Città più Alta”. Armati di scarpe comode o di infradito come nel mio caso, potrete esplorare le strette, tortuose e ripide strade acciottolate da dove è possibile apprezzare magnifiche vedute della città, del porto e del mare. Potrete scegliere di gironzolare senza un percorso vero e proprio oppure seguire uno dei tre percorsi ufficiale offerti dall’ufficio turistico.

cosa-fare-a-ibiza-in-4-giorni-mare-divertimenti-e-mercati-hippy-città-vecchia

Per quanto la città vecchia offra infiniti scorci tutti da immortalare noi abbiamo preferito muoverci da soli seguendo le strade e gli edifici che più ci potessero interessare. E’ imperdibile la camminata lungo le mura della città vecchia dove avrete una visione a 180 gradi del porto e della città. Nella parte più bassa troverete un groviglio di vie e di negoziati che vendono ogni tipologia di souvenir mentre nella parte più altra ci sono bar e ristoranti che godono di una vista privilegiata.

cosa-fare-a-ibiza-in-4-giorni-mare-divertimenti-e-mercati-hippy-città-vecchia-scorci

Cosa fare a Ibiza in 4 giorni: il mercato Hippy di Las Dalias

Ibiza offre una moltitudine di mercatini di vario genere dove è possibile acquistare prodotti tipici locali, dal vasellame alle ceramiche, dagli strumenti musicali al cuoio. In base ai giorni che soggiornerete sull’isola potrete scegliere tra diversi mercati.

cosa-fare-a-ibiza-in-4-giorni-mare-divertimenti-e-mercati-hippy-las-dalias

Durante il nostro viaggio a Ibiza siamo riusciti a visitare solo il mercatini di Las Dalias che si svolge tutti i sabati dalle 11 alle 21. Affianco al mercato si trova un parcheggio a pagamento e un ristorante dal quale prende il nome il mercato. Abbiamo adorato questo mercato colorato, una moltitudine di bancarelle variopinti in una location pazzesca. E’ senza dubbio uno dei mercati più belli dell’isola e a detta di molti rimane più autentico del famoso mercato di Es Canar che noi non siamo riusciti a visitare perché aperto solo di mercoledì ma che contiamo di vedere nel prossimo viaggio.

cosa-fare-a-ibiza-in-4-giorni-mare-divertimenti-e-mercati-hippy-las-dalias-bancarelle

Cosa fare a Ibiza in 4 giorni: le spiagge più belle

Ibiza ha un mare che nulla ha da invidiare ai Caraibi. Le spiagge sono quasi tutte facilmente raggiungibili sia in auto che con i mezzi pubblici e sono adatte a famiglie con bambini, coppie e giovani. Le spiagge più belle si trovano nella parte nord dell’isola vicino a Sant Antony: Cala Compte, Cala Vedella, Cala Bassa, Cala Tarida; nella parte Nord Est si trovano le spiagge più selvagge e meno battute alcune delle quali anche più difficili da raggiungere come Playa de S’Aigua Blanca mentre nella parte sud dell’isola si trovano invece le spiagge più battuta soprattutto dai giovani perché si trovano della zona più movimentata dell’isola piena di locali e discoteche la più famosa è Salinas.

cosa-fare-a-ibiza-in-4-giorni-mare-divertimenti-e-mercati-hippy-cala-compte cosa-fare-a-ibiza-in-4-giorni-mare-divertimenti-e-mercati-hippy-cala-d'hort cosa-fare-a-ibiza-in-4-giorni-mare-divertimenti-e-mercati-hippy-cala-vedella

Cosa fare a Ibiza in 4 giorni: ristoranti e locali

Ibiza è un’isola in continua evoluzione, pronta a soddisfare le sempre più esigenti richieste del pubblico; è un’isola al passo coi tempo ricca di posticini davvero incantevoli dove mangiare dalla tipica cucina spagnola a quella a km zero. Cercando su google abbiamo trovato dei postini da consigliarvi:

    • La Bodega una delle taperie più conosciute di Ibiza: tapas e sangria sono ottime! Si trova appena sotto la grande scalinata che porta alle mura della città vecchia; il locale affaccia su due lati della strada è sempre pieno e incasinato vi consigliamo di prenotare. I prezzi sono nella media: 1lt di sangria e 4 tapas abbondanti 50 euro ca.
    • Aubergine è sicuramente il ristorante d Ibiza che ci ha incantato sia per il cibo che per la location. Si trova nell’entroterra Ibizenco, un piccolo paradiso biologico, dove vengono serviti piatti creati solo con prodotti a km zero. Noi abbiamo cenato nel patio esterno nel silenzio totale tra alberi e lucine: un sogno. Una bottiglia di vino, un antipasto, due portate e un dolce 100 euro ca.
  • cosa-fare-a-ibiza-in-4-giorni-mare-divertimenti-e-mercati-hippy-aubergine
    • Cafè Anita si trova nella graziosa cittadina di Santa Eulalia nei pressi dal mercato hippy de Las Dalias. E’ una vera istituzione ancora oggi infatti gli hippy dell’isola senza un indirizzo fisso vengono qui a ritirare la posta: sia all’interno che all’esterno del locale c’è una parete di caselle postali ancora funzionanti. Il locale è molto semplice ma buono e qui troverete la vera cucina ibizenca. Il costo per unn pranzo fatto da due portate con bevande 20 euro ca.
  • cosa-fare-a-ibiza-in-4-giorni-mare-divertimenti-e-mercati-hippy-bar-anita
    • Can Pujol si trova alla fine di Sant Antoni sul lungomare; è un’osteria molto spartana dall’arredamento discutibile. I piatti a base di pesce tradizionali molto buoni come anche i prezzi. Abbiamo mangiato una paella ottima con i piedi sulla sabbia perché i tavolini sono proprio in riva al mare. Una paella per due con vino 70 euro ca.

Cosa fare a Ibiza in 4 giorni: informazioni pratiche

Ibiza è un’isola che non necessita di molte spiegazioni, come anticipato prima il mio consiglio è quello di utilizzare l’auto invece del motorino. Tutte le spiagge hanno il parcheggio a pagamento e i costi per la giornata variano dai 3 ai 5 euro ca. Alcune spiagge anno anche il parcheggio gratuito ma per trovare posto vicino al mare senza fare lunghi tratti a piedi dovrete muovervi la mattina presto.

 

Scoprendo Genova: itinerario a piedi da Brignole a Nervi

0
scoprendo-genova-itinerario-a-piedi-da-brignole-a-nervi-boccadasse

Genova è una città tutta da scoprire, facilmente raggiungibile il auto o treno da Milano, è una città che racchiude un vasto patrimonio artistico e culturale che vi ho in parte raccontato quando lo scorso Ottobre ho esplorato la città nelle sue giornate annuali dei Rolli.

Ho ammesso fin da subito di non conoscere Genova e la Liguria in generale così, con l’aiuto di Stefano di Checkinblog, ho iniziato ad esplorare una parte di Genova unica, capace di regalare ad ogni scorcio dei paesaggi stupendi che non ti aspetti.

Cosa fare a Genova: da Genova Brignole a Boccadasse

Siamo partiti dalla stazione di Genova Brignole, e la prima tappa è stata in via San Vincenzo per rifornirci di focaccia genovese in una delle più storiche panetterie della città.

Siamo quindi tornati a Brignole attraversato Piazza della Vittoria, l’arco di Trionfo, una breve tappa al Parco delle Caravelle e poi piazzale Kennedy nel quartiere Foce dove si svolgono le fiere in città. Da qui, imbocchiamo corso Italia dove inizia il lungo mare che ci condurrà alla prima tappa del nostro itinerario della costa di Levante di Genova: Boccadasse.

scoprendo-genova-itinerario-a-piedi-da-brignole-a-nervi-inizio-passeggiataLa passeggiata tra Foce e Boccadasse inizia a mostrare un lato di Genova completamente diverso dal suo centro. Caruggi e palazzi d’epoca in Art Decò caratterizzano il lato sinistro della passeggiata mentre a destra abbiamo il mare e in lontananza si intravede lo scorcio di Boccadasse.

scoprendo-genova-itinerario-a-piedi-da-brignole-a-nervi-boccadasseBoccadasse è un borgo marinaro che ha saputo conservare e proteggere la propria identità. Le case color pastello, i pescatori all’opera, sembra quasi che il tempo si sia fermato assaporando una pace e tranquillità surreale nonostante i turisti non siano pochi.

Cosa fare a Genova: da Boccadasse a Quarto

Lasciamo Boccadasse salendo tra i carruggi per via della scalinata dietro la piazzetta per raggiungere l’antico borgo di Vernazzola. Questo piccolo borgo sorgeva tra il fiume Vernazzola e il torrente Sturla.

scoprendo-genova-itinerario-a-piedi-da-brignole-a-nervi-genova-quarto

Proseguiamo il nostro itinerario verso Nervi e costeggiamo l’ospedale pediatrico Gaslini un’eccellenza della medicina italiana, passiamo il belvedere Lina Volonghi che fu un talento del nuoto italiano e finalmente giungiamo a Quarto dei Mille che prende il nome dalla celebre spedizione dei mille capitanata da Garibaldi che parti proprio da questo punto il 6 Maggio del 1860. Una stele segna il punto della partenza mentre pochi metri più in la troviamo il vero e proprio Monumento ai Mille.

scoprendo-genova-itinerario-a-piedi-da-brignole-a-nervi-monumeto-ai-mille-garibaldi

Cosa fare a Genova: da Quinto a Nervi

Proseguiamo la passeggiata che in questo caso costeggia la via Aurelia ma dopo poche curve, arriviamo a Quinto. Anche questo piccolo borgo è a stampo marinaro, qui si trovano gli stabilimenti balneari più famosi e rinomati di Genova e alcune deliziose spiagge pubbliche come ad esempio quella di Priaruggia.

scoprendo-genova-itinerario-a-piedi-da-brignole-a-nervi-spiagge-costa-ligure

Quinto è l’ultima tappa prima di raggiungere il bellissimo borgo di Genova Nervi meta finale del nostro itinerario. Nervi è uno dei quartieri più pittoreschi di Genova; caratterizzato da schiere di casette colorate e da un porticciolo molto frequentato.

scoprendo-genova-itinerario-a-piedi-da-brignole-a-nervi-genova-quinto

Dopo aver ammirato e fotografato all’infinito questa borgo cartolina, imbocchiamo la passeggiata Anita Garibaldi che porta da Nervi fino alla spiaggia di Capolungo. La famosissima passeggiata è sicuramente imperdibile se decidete di visitare Nervi anche solo in un giorno e, rientra tra le sue principali attrazioni.

scoprendo-genova-itinerario-a-piedi-da-brignole-a-nervi-borgo-di-nervi

Una delle attrazioni più importanti di Nervi sono anche i Parchi: si tratta di un complesso botanico composta da ex ville private che oggi invece, ospitano esposizioni. La passeggiata attraverso il parco è davvero piacevole, e molte delle ville possono essere visitate anche al loro interno ma, noi lo faremo in un’altra occasione perché questa passeggiata da Genova Brignole a Capolungo è stata splendida ma impegnativa.

scoprendo-genova-itinerario-a-piedi-da-brignole-a-nervi-spiaggia-di-capolungo

Come raggiungere Genova

Genova può essere raggiunta in auto o in Treno. Noi da Milano abbiamo optato per il treno, durante il week end l’intercity offre la tariffa scontata del 2×1: viaggiate in due pagando per un solo passeggero. Dopo la terribile tragedia del controllo del ponte morandi avvenuto nell’agosto 2018, vi sconsigliamo di raggiungere la città in auto per le enormi difficoltà nel traffico.

Cosa mangiare a Genova

A Genova il buon cibo non manca e avendo più tempo a disposizione saremmo sicuramente riusciti a goderci di più l’ottima cucina tradizionale. Dovendo fare una passeggiata lunga ben 16Km, abbiamo optato per un del cibo pratico e leggero da portare con noi nello zaino: la focaccia ligure.

La focaccia ligure per chi la conosce e ha già provato a mangiarla è una vera prelibatezza unica nel suo genere. Esistono tantissime panetterie che la vendono in tutto il capoluogo ligure ma se vi posso consigliare, prima di partire in direzione Nervi a due passi da Genova Brignole si trova la XXXXXX panetteria storica della città.

Cosa sapere per una gita di un giorno a Genova

A seconda del periodo dell’anno durante il quale deciderete di affrontare la passeggiata sarà necessario avere qualche piccola accortezza per evitare che una bella gita si trasformi in una tortura infinita. Noi abbiamo fatto l’itinerario a fine Aprile in una bellissima giornata quasi estiva; portate con voi sempre acqua e crema solare perché non ci sono punti all’ombra durante tutto il percorso. Scarpe comode sono d’obbligo dovendo affrontare 16km a piedi.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Olanda e mulini a vento: escursione di un giorno a Zaanse Schans

0

Due dei simboli indiscussi dell’Olanda sono i campi di tulipani colorati e i mulini a vento. Questi ultimi sono costituirono una delle più importanti attrazioni turistiche del paese e, il villaggio vecchio di oltre 250 anni, si trova a meno di un ora di treno da Amsterdam e si chiama Zaanse Schans. Il parco dei mulini a vento è un museo a cielo aperto Oggi il parco dei mulini a vento, vecchio di 250 anni, è un’affascinante museo all’aria aperta.

Se decidete di trascorrere un weekend end ad Amsterdam, potete approfittare del bel tempo e fare una gita in giornata a Zaanse Schans avrete così il piacere di immergervi nel tipico paesaggio olandese fatto di campi verdi, vento e mulini a vento.

Come raggiungere Zaanse Schans da Amsterdam

Zaanse Schans dista da Amsterdam 20km ed è possibile raggiungere i mulini: in auto, in treno, in autobus oppure in bicicletta. Tutto dipende da quanto tempo avete a disposizione, dal clima e dalla vostra abilità nell’uso della bicicletta.

olanda-e-mulini-a-vento-escursione-di-un-giorno-a-zaanse-schans-campagna-olandese
Campagne olandesi, Olanda in bicicletta

Nel nostro caso, visto il tempo limitato pur avendo visitato Amsterdam in Aprile, abbiamo optato per raggiungere i mulini a vento in treno ma in un futuro ci piacerebbe esplorare l’Olanda in bicicletta. Dalla stazione centrale di Amsterdam abbiamo preso il treno direzione Zaandijk Zaanse Schans dopo circa 30 minuti si scende all’omonima fermata e attraversata la strada si percorre un piccolo tratto a piedi di circa 15 minuti e si raggiunge il parco dei mulini a vento.

Cosa fare un giorno a Zaanse Schans

Un piccolo paesino abitato da pochi abitanti, spiccano su tutto i mulini a vento ma in questo angolo bucolico dell’Olanda troverete sicuramente molte cose da fare. Passeggiare tra i mulini attraversi i prati verdi, fare un picnic, visitare e scoprire le attività che si svolgono all’interno di un mulino.

Mulini a Vento Zaanse Schans

Quasi tutte le cassette presenti nel villaggio un tempo abitazioni private ora sono musei, laboratori oppure ristornati pronti ad accogliere il grande quantitativo di turisti.

I Mulini a vento che si trovano a Zaanse Schans sono visitabili, sono il posto ideale per scoprire ad esempio come funziona un frantoio, la segheria, il mulino tintoria e quello dedicato alla produzione delle spezie. L’ingresso ai mulini è a pagamento se state pensando di visitarli tutti potete acquistare la Zaanse Schans Card al costo di 15 €

olanda-e-mulini-a-vento-escursione-di-un-giorno-a-zaanse-schans-il-mulino

I mulini sono la principale attrazione ma passeggiando scoprirete che le belle casette verdi che si trovano all’inizio del paese, sono laboratori dove potrete acquistare dell’ottimo cioccolato, oppure dei prodotti tipici olandesi fatti in legni come ad esempio gli i classici zoccoli. Se siete amanti dei formaggi dovete fare tappa al caseificio De Catharinahoeve, dove viene prodotto il Gouda tipico formaggio olandese.

Quali spiagge visitare nei dintorini di Salvador de Bahia

Una delle tappe del nostro viaggio in Brasile è stata la città di Salvador nello stato di Bahia. Pur essendo riusciti a visitare poco di questa regione, è sicuramente la parte del  Brasile che più ci ha colpito. Qui l’Africa incontra il Sud America, Salvador è stato il porto più importante della tratta degli schiavi neri e tutta la regione ci mostra un’inebriante miscela di questo mix di culture unico al mondo.

Dopo aver dedicato un paio di giorni alla visita di Salvador de Bahia, il nostro consiglio è di trascorrere qualche giorno lungo la costa di Salvador per scovare il meglio delle spiagge della regione.

Come godersi le spiagge e il mare a Salvador de Bahia

Il concetto di mare e spiaggia a Salvador è davvero unico. Le spiagge lungo la costa solo immense e spesso desolate, solo in alcuni punti si trovano piccole aree con ombrelloni e sedie (le sdraio non le abbiamo mai trovate) gestiti da locali che offrono l’attrezzatura in omaggio in cambio di qualche consumazione. I brasiliani passano la loro giornata in spiaggia a bere e mangiare, cospargendosi di olio nei lori mini costumi che non lasciano nulla all’immaginazione. Vi basteranno un paio di giorni per seguire i loro esempio e, nel nostro caso, abbiamo riscoperto un nuovo modo di goderci il mare come mai avremmo immaginato.

Le spiagge più belle di Salvador de Bahia

Le spiagge più belle di Salvador de Bahia: Itapuã e Flamengo

Senza allontanarsi troppo dalla città rimanendo in uno dei suoi quartieri periferici, una della zone più belle dove rilassarsi al mare è sicuramente la spiaggia di Itapuã che si trova circa a 27km dal centro. Sicuramente è la spiaggia più frequentata appena fuori città e, in alcuni punti la spiaggia è stretta e si rischia di essere un pochino ammassati. Il nostro consiglio è di spostarvi verso il faro di Itapuã anche nel week end c’è meno folla e vi potrete rilassare al sole.

quali-spiagge-visitare-nei-dintorini-di-salvador-de-bahia.itapua

A 33km dal centro di Salvador si trova un’altra distesa di sabbia isolata e selvaggia: la bellissima Praia do Flamengo. Una distesa di spiaggia larga e isolata; il colore della sabbia è color oro e il mare è mosso per via del forte vento ma è cmq balneabile.

quali-spiagge-visitare-nei-dintorini-di-salvador-de-bahia-praia-do-forte-flamengo-surfisti

Le spiagge più belle di Salvador de Bahia: Guarajuba

Più ci spostiamo verso la parte settentrionale più la costa diventa sempre più bella: alte scogliere, palme, sabbia bianca e oro tra piccole insenature immerse nella quiete e un mare pieno di onde ideale per i surfisti. Avremmo voluto trascorrere molto più tempo per esplorare al meglio la costa ma ci siamo dovuti accontentare e abbiamo selezionato due spiagge davvero imperdibili.

quali-spiagge-visitare-nei-dintorini-di-salvador-de-bahia-praia-do-guarajuba

La prima spiaggia che incontriamo e che vi suggeriamo è Guarajuba, poco frequentata, non è semplice raggiungerla proprio perché non è battuta dai turisti, in questa piccola spiaggia selvaggia, troverete tantissime persone fare surf perché le onde sono davvero importanti.

Le spiagge più belle di Salvador de Bahia: praia do Forte

Sicuramente molto turistica ma ne vale sicuramente la pena, è Praia do Forte situata in un villaggetto sulla spiaggia fornito di negozi e di ogni tipo di ristoro. C’è una sola via pedonale Alemanda do Sol dove si alternano negozi, ristornati fino a raggiungere una chiesetta pittoresca e una delle riserve di tartarughe del Projeto TAMAR.

Praia do Forte a Nord di Salvador de Bahia

Praia do Forte è famosa per le sue piscine, delle pozze naturali che si formano quando c’è bassa marea la mattina presto. Non abbiamo amato particolarmente queste pozze d’acqua, abbiamo fatto snorkeling avvistando qualche pesce ma nulla di che. Come per le altre spiagge di Bahia, abbiamo apprezzato molto il relax e le belle camminate lungo la spiaggia scoprendo della aree completamente isolate.

quali-spiagge-visitare-nei-dintorini-di-salvador-de-bahia-praia-do-forte-piscine

Cosa dovete sapere sulle spiagge di Salvador de Bahia

Le spiagge di a Nord di Salvador, sono delle distese spesso deserte di spiaggia, costeggiate tutte da schiere infinite di palme. I mare non è certo quello della Sardegna, è una costa ventosa e le onde la fanno da padrone. Le spiagge di Bahia sono ampie la mattina ma man mano che sale la marea, la loro grandezza si riduce e in alcuni tratti sparisce del tutto e vi ritroverete ad attraversare le palme per trovare un punto di passaggio.

Quando si dice che la spiaggia è attrezzata significa che ci sono tavolini, ombrelloni e sedie e che i locali gestiscono dei baresi che sono in grado di fornirvi cibo e bevande a volontà il tutto rigorosamente fresco e delizioso.

Le spiagge sono anche battute da ambulanti che a loro volta offrono cibo, vestiti, costumi, teli, creme solari, acconciature e molto altro; senza rendervene conto la vostra giornata passerà spendendo un “sacco” di soldi.

Tendenzialmente queste spiagge sono sicure, noi ci siamo sempre portati cellulari e soldi ma, quando decidevamo di fare della passeggiate abbiamo sempre lasciato al nostro ombrellone gli oggetti non di valore e nessuno ha mai toccato nulla. I brasiliani che si occupano di gestire questi piccoli “centri balneari” sono molto attenti e controllano tutto, non è nel loro interesse perdere il cliente.

Come vi anticipavi, su queste spiagge non abbiamo mai trovato dei lettini sempre e solo sedie, il brasiliano non si sdraia sull’asciugamano in spiaggia, rimane sempre seduto e per abbronzare la schiena siede a cavalcioni sulla sedie in direzione del sole, con tutto l’olio che si spalmano la sabbia sarebbe una ornatura perfetta!

Come muoversi lungo la costa di Salvador de Bahia

Se decidete di esplorare le spiagge di Salvador come Itapuã e Praia do Flamengo, potete utilizzare Uber per spostarvi da una spiaggia all’altra. Gente sempre presente che Salvador è immensa e queste spiagge distano non meno di 27km dal centro valutate un hotel o un B&B nei pressi delle spiagge così da impiegare meno tempo negli spostamenti.

Se invece state pensando alle spiagge più Settentrionali di Salvador potete utilizzare un’auto privata, un tour organizzato oppure come abbiamo fatto noi, i mezzi pubblici. Usare gli autobus locali brasiliano può essere una vera esperienza, tenente presente che i bus impiegano sempre molto più tempo a raggiungere le destinazioni per via degli innumerevoli stop ma sono senza dubbio il mezzo più economico.

Cosa vedere e fare ad Amsterdam in due giorni

0
cosa-fare-amsterdam-in-due-giorni-case-storte

Amsterdam è una delle città più belle d’Europa. I suoi 165 canali sono patrimonio Unesco e sono ciò che caratterizza e contraddistingue questa città. Tra le più visitate d’Europa,

Cosa vedere e fare ad Amsterdam oltre le mete più turistiche

Durante il nostro week end ad Amsterdam, abbiamo deciso di viverci la città senza seguire le principali attrazioni della città e le mete più rinomate ma, passeggiando senza meta, attraverso i quartieri della città per goderci al meglio i canali, i mercati e quei quartieri più periferici di Amsterdam.

I canali sono un simbolo di Amsterdam ciò che differenzia e contraddistingue questa città nel mondo. Anche se i canali sono in tutta la città i nostri preferiti restano quelli della cintura occidentale. Patrimonio UNESCO, il quartiere è ricco di importanti siti d’interesse storico e culturale. Ci sono tanti modi per godersi questo quartiere: passeggiano tra i canale, seduti ad un caffè, in barca. Questo quartiere è disseminato di negoziati vintage, antiquariato e molti locali semplici e poco frequentati dove potersi rilassare. Lasciatevi ispirare dalla città e se visitate Amsterdam da Aprile in poi, uno dei modi più belli e per osservare i canali è dall’acqua partecipando ad uno dei tanti tour in barca dei canali.

cosa-fare-amsterdam-in-due-giorni-canali-occidentali-scorcio

Superati i canali della zona occidentale di Amsterdam troviamo Jordaan l’ex quartiere operaio che si è trasformato in una delle zone più trendy e affascinanti della città. Schiere di case storte, una pace e una tranquillità invidiabili, negoziati vintage, gallerie d’arte, è il quartiere della convivialità dove non vi stancherete mai di passeggiare.

cosa-fare-amsterdam-in-due-giorni-jordaan

Una delle cose che più adoro di una città sono mercati. In molti posti che ho visitato il mercato è ancora adesso il punto d’incontro di una città dove le persone si ritrovano per fare la spesa o per passeggiare tra le bancarelle; a prescindere dalla tipologia di mercato, questo sono per me il cuore pulsante di ogni città. Ad Amsterdam è famosissimo il mercato dei fiori dove è possibile acquistare ogni specie e tipologia di bulbo. Quello che vi consigliamo noi però è il Sunday Market di Amsterdam che si svolge la prima e la terza domenica del mese che si svolge nei vecchi edifici industriali del Westerpark. Abbiamo avuto la fortuna di vedere questo mercato in una domenica primaverile di Aprile; le bancarelle sono sia al coperto che al chiuso e spaziano dall’artigianato alla cucina.

cosa-fare-amsterdam-in-due-giorni-mercato-dei-fiori

cosa-fare-amsterdam-in-due-giorni-sunday-market

Gite di un giorno nei dintorni di Amsterdam

Se Amsterdam non dovesse soddisfare tutte le vostre esigenze sappiate che è possibile programmare diverse gite in giornata nei dintorni della città. Una delle escursioni più gettonate sono i mulini a vento di Zaanse Schans che distano mezzora di treno dalla città oppure il bel castello De Haar che dista invece un ora e mezza di treno.

cosa-fare-amsterdam-in-due-giorni-zaanse-schans-day-trip

L’Olanda è un paese contenuto come dimensioni e permette al visitatore di esplorare le cittadine più caratteristiche con l’ausilio di un ottimo sistema ferroviario.

Dove mangiare ad Amsterdam

Durante il nostro week end ad Amsterdam abbiamo cercato diversi locali da consigliarvi per i pasti; la città offre un numero infinito di bar, ristarti, caffè per tutti i gusti.

Per la colazione/brunch →Mama Pancake si trova nel centro storico di Amsterdam ed uno dei posti che vi consiglio per fare colazione. Noi abbiamo ordinato pancake e una bowl accompagnate da caffè e spremuta. Il locale è davvero ben arredato e molto accogliente, i ragazzi sono stati veloci e cordiali nel complesso un ottimo rapporto qualità prezzo.

Dove-mangiare-amsterdam-mama-pancake

The Lobby Nesplain Restaurant & Bar è il locale che abbiamo scelto per il Brunch domenicale. Situato in pieno centro, è molto raffinato e gli ambienti sono molo chic. E’ d’obbligo la prenotazione con almeno un giorno d’anticipo. Ottima la bowl, le uova alla benedict e il French Toast.

Per il pranzo →Non esiste un locale in particolare, il pranzo durante viaggi brevi è qual momento dove si mangia qualcosa di volante spendendo poco e in poco tempo. Amsterdam è piena di locali TO GO, prendi ordini e vai. Noi abbiamo provato il Wok to Go, dove potrete gustare deliziosi cartoncini di riso o spaghetti in salsa di soya, verdure e poll; VleminckX per assaggiare la famose chips di Amsterdam nel cono fatte in casa dal 1887.

Per la cena →Cannibale Royale è uno dei posti che ci è stato consigliato per mangiare carne alla griglia. Si trova nel centro storico e se decidete di provarlo nel week end ricordate di prenotare. Il locale è un pochino buoi ma nel complesso bello. Abbiamo centro con ribes e hamburger di ottima qualità

dove-mangiare-amsterdam-cannibale-royale

Informazioni pratiche su Amsterdam

Come raggiungere Amsterdam

Il modo migliore per raggiungere Amsterdam è l’aereo. La città dista infatti solo 20 km dall’aeroporto Schiphol che è uno degli snodi aeroportuali principali di tutta l’Europa. Da Milano, Easyjet, ha diversi voli giornalieri per Amsterdam sia da Milano Malpensa che da Milano Linate. Se invece decidete di optare per Ryanair, la compagnai low cost offre voli per Eindhoven che dista però 120 km.

Per raggiungere l’aeroporto di Amsterdam dalla Stazione centrale di Amsterdam e viceversa si utilizza il treno che in 20 minuti con una frequenza ogni 10 minuti effettua la tratta.

Come muoversi ad Amsterdam

Il modo migliore per esplorare Amsterdam è a piedi o in bicicletta. La città non ha dimensioni eccessive e le principali attrazioni si raggiungono facilmente con delle passeggiate. Amsterdam è sicuramente la città delle biciclette, ogni strada ha una pianta ciclabile la quantità di biciclette è davvero infinita. Trovare una bici a noleggio è semplicissimo non lo è altrettanto usarla. Se siete alle prime armi o avete poca dimestichezza fate molto attenzione, gli olandesi in bicicletta oltre ad essere velocissimo sono anche spietati con chi non rispetta le regole della strada.