Home Blog Page 3

Le 7+1 meraviglie del mondo moderno

0
quali-sono-le-7-meraviglie-del-mondo-moderno-piramide-giza

Le sette meraviglie del mondo sono le strutture, le opere architettoniche, artistiche e storiche che i greci e romani consideravano le più belle dell’intera umanità. Vengono anche chiamate sette meraviglie classiche oppure le sette meraviglie antiche per distinguerle dalle sette meraviglie moderne. L’idea di creare una classifica delle “meraviglie moderne” nacque durante i giochi olimpici di Sydney nel 2000; venne indetto un concorso online, da cui ne sono derivate 20 finaliste tra le quali sono poi state scelte le 7 meraviglie del mondo moderno. La decisione venne presa il 7-7-07 data celebrativa e simbolica che richiama il numero delle vincitrici. La stessa organizzazione ha eletto l’11-11-2011 le sette meraviglie del mondo naturale.

Dopo 10 anni e oltre 100 viaggi, possiamo finalmente dire di essere riusciti a visitare e vedere tutte e sette le meraviglie del mondo moderno.

Quali sono le sette meraviglie del mondo moderno.

1. Chichén Itzá in Messico: il sito archeologico è stato realizzato tra il VI e XI secolo, patrimonio UNESCO dal 1998, è un’area di circa 3 km quadrati; è uno dei siti Maya presenti in Messico tra i meglio conservati e tra i più ampi. La piramide più famose è Kukulcan che però non può essere scalata. Per saperne di più sul nostro viaggio in Messico leggi anche: Itinerario in Messico di 15 giorni fai da te

quali-sono-le-7-meraviglie-del-mondo-moderno-Chichén-Itzá2. Cristo Redentore in Brasile: realizzato nel 1931 e inserito tra i Patrimoni UNESCO nel 2009 è il monumento più visitato di tutto il Brasile, la statua è collocata in cima al monte Corcovado che svetta con i suoi 700 metri nel centro di Rio de Janeiro. Salire con il Trenino attraversando tutto il parco Nazionale di Taijuca è un’esperienza unica, la vista dall’alto del Cristo è una della più belle della città sia di giorno che di sera. Per saperne di più sul nostro viaggio in Brasile leggi anche: Viaggio in Brasile: itinerario completo e guida pratica

quali-sono-le-7-meraviglie-del-mondo-moderno-cristo-redentore-brasile3. Machu Picchu in Perù: questo magnifico sito archeologico venne edificato dalla popolazione Inca attorno al XV secolo, patrimonio UNESCO del 1983, è uno dei luoghi più misteriosi del mondo, accerchiato dal mistero, unico nel suo genere. Per esplorare il sito archeologico, vi consiglio di utilizzare una guida e di prendervi l’intera giornata per cogliere ogni scorcio e godervi una delle meraviglie che è riuscita a strapparmi una lacrima. Per saperne di più leggi anche: Come visitare Machu Picchu: guida pratica

quali-sono-le-7-meraviglie-del-mondo-moderno-machu-picchu4. La Muraglia cinese: realizzato nel 215 a.c inserita tra i patrimoni UNESCO nel 1987. Lunga oltre 8000km, è un’opera architettonica di grandezza esemplare, visibile persino dallo spazio, noi abbiamo visitato il tratto di Mutianyu considerato tra i più belli in assoluto perché grazia alla vegetazione circostante è il tratto che muta il suo aspetto in base alle stagioni regalando ogni volta paesaggi diversi tra loro. Per saperne di più sul nostro viaggio in Cina leggi anche: Viaggio in Cina itinerario di un mese

quali-sono-le-7-meraviglie-del-mondo-moderno-muraglia-cinese5. Petra, sito archeologico della Giordania: i monumenti più antichi del sito archeologico di Petra risalgono al 30 a.c, patrimonio UNESCO dal 1985 nell’antichità fu capitale dei nabatei ora è un paradiso da esplorare in uno/due giorni di viaggio. Petra è un posto magico caratterizzato da diverse rovine archeologiche distribuite all’interno di un’area chiusa da esplorare in autonomia o con il supporto di una guida preparata. Per saperne di più sul nostro viaggio in Giordania leggi anche: Cosa vedere in Giordania: itinerario di 5 giorni passando per Israele

quali-sono-le-7-meraviglie-del-mondo-moderno-petra-giordania6. Taj Mahal, mausoleo in India: realizzato intorno alla metà del 1600, e divenuto patrimonio UNESCO nel 1983, il Taj Mahal è un mausoleo fatto erigere dall’imperatore per custodire le spoglie della sua amata. Il marmo bianco utilizzato per la costruzione regala giochi di luci unici. Io vi consiglio la visita all’alba quando le luci del sole lo colorano di rosa. Per saperne di più sul nostro viaggio in India del Nord leggi anche: Viaggio in India del Nord

quali-sono-le-7-meraviglie-del-mondo-moderno-taj-mahal7. Il Colosseo in Italia: uno dei simboli indiscussi del nostro paese, edificato durante l’impero romano nell’ 80 d.c. è diventato patrimonio UNESCO nel 1980 e ora, è meta di miliardi di turisti che ogni anno varcano l’arena dei combattimenti. Difficile non immaginare l’area gremita di persone che urlano e si divertono osservando i combattimenti dei gladiatori. Unico nel suo genere, possente e magico il Colosseo merita di essere visitato durante un week end a Roma.

quali-sono-le-7-meraviglie-del-mondo-moderno-colosseo-roma

L’ottava meraviglia del mondo onoraria

Le Piramidi di Giza, fanno parte delle Sette Meraviglie del Mondo Antico ma, essendo l’unica opera che si è conservata (le altre non sono più visibili), è stata inserita come l’ottava meraviglia onoraria. Noi le abbiamo visitato durante un lungo stop over a Città del Cairo, con un breve tour che varia dalle 4 alle 8 ore è possibile vistare le piramidi, la sfinge e fare un breve giro al Cairo. Per saperne di più leggi anche: Escursione alle Piramidi d’Egitto in 6 ore

quali-sono-le-7-meraviglie-del-mondo-moderno-piramide-giza

Visita alle Cascate di Iguaçu da entrambe i lati

3
visita-alle-cascate-di-iguazu-da-entrambe-i-lati-brasile-garganta

Ho scoperto all’età di 14 anni l’esistenza delle meravigliose cascate di Iguaçu; con una connessione internet preistorica ricordo di aver cercato tutte le informazioni possibili su questo immenso bacino di acqua che confina con tre stati: Brasile, Argentina e Paraguay. Ogni volta che pronunciavo il loro nome avevo come la sensazione di essere catapultata in luogo sperduto della terra così magico da essere conosciuto solo a pochi. E’ sempre stato uno dei miei sogni visitarle e con soli 17 anni di ritardo abbiamo inserito le Cascate di Iguaçu come tappa nel nostro viaggio in Brasile e sono riuscita a coronare questo sogno.

Come raggiugnere le Cascate di Iguaçu

Le Cascate di Iguaçu si all’interno della foresta subtropicale nell’area conosciuta come Triplice Frontiera perché come vi anticipavo, le cascate si trovano tra Brasile, Argentina e Paraguay. I fiumi Iguaçu e Paranà formano i confini naturali tra questi tre paesi e in ogni punto di confine si trova una città: Ciudad del Este (Paraguay), Puerto Iguaçu (Argentina) e Foz do Iguaçu (Brasile). Per raggiungere le cascate potrete utilizzare un volo per raggiungere le cittadine Brasiliane e argentine che sono le uniche a disporre di un aeroporto internazionale. Noi volando da Rio de Janeiro abbiamo utilizzato l’aeroporto di Foz do Iguaçu che dista 40 minuti di auto dal centro città e si raggiunge con Taxi (una corsa sono circa 40 real) oppure con l’autobus 315.

Visitare le cascate di Iguaçu lato brasiliano

Foz do Iguaçu è la città che si trova nel lato brasiliano; è popolata da oltre 300.000 abitanti e collegata alle cascate e all’aeroporto da ottimi mezzi pubblici. Con meno di 2 euro a tratta, prendendo l’autobus 315, lo stesso che porta all’aeroporto, si raggiungono in circa 40 minuti l’ingresso delle cascate. L’autobus è abbastanza frequente ma chiedete sempre a che ora parte l’ultimo bus dalle cascate.

visita-alle-cascate-di-iguazu-da-entrambe-i-lati-brasiliano

Il Parco Nazionale di Iguaçu fa parte dell’ UNESCO, l’ingresso a pagamento (circa 50 real) e include un bus navetta che si ferma all’inizio dei diversi sentieri che percorrono le cascate. I tre diversi percorsi panoramici del lato brasiliano si visitano in mezza giornata e offrono a mio avviso lo scorcio panoramico più bello delle cascate che aiuta a capire la loro estensione. I percorsi del lato brasiliano corrono attorno al bacino principale delle cascate fino a raggiungere una passerella che porta al cospetto della Garganta del Diablo; l’unione di 80 cascate che si uniscono e creano il bacino di acqua più grosso delle cascate di Iguaçu.

visita-alle-cascate-di-iguazu-da-entrambe-i-lati-gargante-del-diablo

Se oltre ai percorsi volete provare delle attività più adrenaliniche, potrete fare rafting nelle cascate oppure un bel giro in elicottero con la vista unica dall’alto.

visita-alle-cascate-di-iguazu-da-entrambe-i-lati-brasile-garganta

Di fronte all’ingresso del Parco di Iguazù, lato brasiliano, si trova il Parque da Aves (Parco degli uccelli). Il parco non è grosso e si visita in meno di due ore ma a mio avviso è davvero imperdibile. Il Parco raccoglie al suo interno diverse specie di pappagalli, tucani, tartarughe, anaconde, farfalle, colibrì e molti altri volatili che sono stati salvati dal mercato nero ed essendo nati in cattività, se messi in natura morirebbero. La visita si può fare in poco più di un’ora e ne vale davvero la pena. In questo parco si possono ammirare pappagalli di svariati colori e misure, tucani, anaconda, colibrì, farfalle variopinte e tanto altro. Attenzione, non è un zoo, gli animali si trovano in gabbie ampie e in alcuni casi sono delle vere e proprie aree recintate dove il visitatore entra in contatto con il volatile.

Visitare le cascate di Iguazú lato argentino

Puerto Iguazú è una cittadina che si trova nel lato argentino, che a differenza di quello brasiliano, pur essendo considerato da molti il lato più bello, è meno organizzata e non dispone di mezzi pubblici che raggiungono l’ingresso del parco.
L’ingresso al Parco Nazionale, anche questo parte dell’UNESCO, costa 260 pesos e da pochissimo può essere pagato anche con carta di credito.
In molti preferiscono questo lato del parco perché molto più grande dell’altro ma soprattutto perché dal lato argentino si ha la possibilità di addentrarsi di più nella natura e di percepire la potenza delle cascate.

visita-alle-cascate-di-iguazu-da-entrambe-i-lati-argentino

Per visitare il lato argentino ci sono di norma 3 percorsi da seguire:
Indicato con il colore rosso sulla mappa, il tratto più famoso e gettonato delle cascate di Iguazú è sicuramente la Garganta del Diablo. Da questo lato del parco, si percorrono quasi 3 km a bordo di un trenino ecologico per poi concludere a piedi l’ultimo tratto che porta sopra il complesso di 80 cascate. Gli altari due circuiti quello inferiore e Superiore, (di colore giallo e blu nella mappa) offrono invece un percorso attraverso il parco di Iguazú dove passo dopo passo s’incontrano tante e diverse cascate viste dall’interno della foresta.

visita-alle-cascate-di-iguazu-da-entrambe-i-lati-garganta-del-diablo-lato-argentino

Per noi non esiste un lato più bello dell’altro, i due fronti si completano a vicenda perché se da un lato vedi la potenza e la natura selvaggia delle cascate dall’altro, hai la cartolina più bella delle cascate di Iguazú.

visita-alle-cascate-di-iguazu-da-entrambe-i-lati-percorso-blu-argentina

Come raggiungere il lato argentino di Iguazú da quello brasiliano.

Da Foz Do Iguazú prendete il bus diretto in Argentina, non ha un numero ma vedrete la scritta Argentina/porto Iguazú sul vetro anteriore. Il biglietto si paga sia in Real che in Pesos e costa circa 7 Real. Una volta varcato il confine si scende dall’autobus per il consueto controllo passaporti dove dovrete specificare che farete ritorno in giornata.

Risaliti sull’autobus avrete due possibilità:

  1. scendere al capolinea dei bus e attendere speranzosi l’autobus che porta fino all’ingresso del Parco di Iguazú.
  2. Scendere su consiglio dell’autista alla prima fermata del bus dopo la frontiera e prendere un taxi condiviso che vi farà pagare lo stesso prezzo dell’autobus.

Avendo provato entrambe le opzioni, vi consiglio il taxi, a parità di prezzo è molto più veloce soprattutto se dovrete fare in giornata il lato argentino.

Nota: Iguaçu è come viene scritto in brasiliano, Iguazú la scrittura in argentino.úú

 

Consigli pratici per organizzare la valigia perfetta

0
consigli-pratici-per-fare-la-valigia

Mi è stato chiesto in questi giorni di stilare un vademecum per quelle persone che ogni volta che devono approcciarsi alla preparazione del bagaglio (che sia per un week end o un un mese) entrano in iperventilazione. C’è una soluzione a tutto e seguendo queste piccole regole vedrete che fare la valigia vi piacerà tantissimo. Non pretendo di convertirvi tutti al bagaglio a mano ma vorrei ridurre il quantitativo di cose inutili presenti nella vostra valigia.

Leggi anche “Il mio bagaglio a mano”

Cosa mettere nel beauty da viaggio

Pensate bene a dove state andando e cosa farete, io sono molto minimal, in vacanza non mi trucco mai, solo nei viaggi brevi ho con me una mini trousse per il make up. Sapone ( i saponi di Lush sono comodi e molto buoni)

consigli-pratici-per-fare-la-valigia-beauty

  • Shampoo e balsamo (durante i viaggi lunghi uso quelli solidi di Lush, per i viaggi brevi le mini dosi da viaggio sono perfette)
  • Spazzolino e dentifricio
  • Crema viso
  • Deodorante in Stick
  • Spazzola
  • Anti zanzare

Questo per me è l’essenziale poi, in  base alla destinazione potete aggiungere:

  • Mare: Solari, doposole, olio per capelli
  • Montagna: Solari, burrocacao

Per quelle persone che non riescono a fare a meno del trucco neanche in vacanza:

  • Terra
  • Mascara
  • Illuminante
  • Gloss

Se come nel mio caso, viaggiate in coppia, oltre a tutti i prodotti già elencati che sono comunque fondamentali anche per un uomo, aggiungete un regolabarba di Panasonic. Per il mio compagno è fondamentale per essere sempre in ordine sia nei brevi che nei lunghi viaggi.

Quali vestiti mettere in valigia

Non posso stilare una lista valida sempre; se andata al mare, in montagna o in città i vestiti da portare non sono certo gli stessi. Cercherò di fornirvi qualche dritta che vi può aiutare a preparare la valigia.

 consigli-pratici-per-fare-la-valigia-vestiti

  • Capi neutri facili da abbinare, non spaziate con le fantasie, meglio i capi in tinta unita si portano più facilmente. Io in estate vesto sempre di bianco, grigio. nero, e panna. In inverno aggiungo il blu, senape e rosso.
  • Più leggings e meno jeans: sono infinitamente più pratici e occupano meno spazio, si trovano sia in versione estiva che invernale adatti a tutte le stagioni, magari in montagna è più opportuno un pantalone più pesante ma per visitare una capitale anche a Dicembre ci sono leggings felpati comodissimi.
  • Mai più senza una sciarpa, io ho la gola delicata e quindi ho il foulard anche in estate. Ma spesso utilizzo la sciarpa in modo meno convenzionale: ho scoperto l’arte giapponese del Furoshiki, un foulard di forma quadrata utilizzato per confezionare piccoli regali, nel mio caso in vacanza è una borsa capiente che posso avere in caso di emergenza.
  • Non portatevi la scarpiera! Vi concedo massimo 3 paia di scarpe e vi spiego subito il perché: in estate vi basteranno, delle infradito in gomma, un sandalo neutro, e una scarpa da ginnastica per le camminate. Per un week end fuori porta una scarpa comoda per camminare è più che sufficiente per la montagna forse uno scarponcino da trekking e una scarpa di ricambio non di più.

Leggi anche “Come Fare la valigia: consigli per un bagaglio a mano perfetto”

Un kit di pronto soccorso per il viaggio

Cosa portarsi per essere pronta per ogni situazione di emergenza? Innanzitutto fatevi sempre una buona assicurazione viaggi sono soldi ben spesi. Invece la mia personale mini farmacia comprende:

  • Paracetamolo un must da non lasciare mai a casa.
  • Cerotti perché io mi taglio sempre
  • Antibiotico intestinale e Imodium se pensate di visitare un paese con problematiche sull’acqua
  • Integratori, se visitate paesi caldi
  • Arnica per contusioni e dolori
  • Antistaminico generico per punture di insetti
  • Antidolorifici a seconda delle esigenze

consigli-pratici-per-fare-la-valigia-sos

Tutto ciò che non puoi lasciare a casa

Inutile dirvi che in commercio esistono tanti prodotti che servono per aiutarvi nella preparazione della valigia, ad evitare che vi portiate l’intera casa.

  • Asciugamani in microfibra sono un must
  • Contenitori beauty da viaggio, il bagnoschiuma formato famiglia non vi serve
  • Un lucchetto, per legare il bagaglio o chiudere un armadietto
  • Io amo i libri ma se ne divorate 3/4 a vacanza è il caso di fare un piccolo investimento e acquistare un kindle, centinaia di libri a dimensioni ridotte.
  • Cintura porta documenti, che potrete nascondere sotto i vestiti, comoda per i viaggi notturni e per nascondere i soldi.

Consigli per un bagaglio impeccabile

Riflettete bene prima di mettere i vestiti nella valigia, e domandatevi mi serve davvero?Quante volte avete svuotato la valigia al rientro e vi accorgete che la metà dei vestiti non l’avete mai messa. In vacanza si possono lavare i vestiti, esistono le lavatrici anche li, o se non c’è la lavatrice cosa sarà mai lavare due magliette e qualche slip. Per evitare di mettere in valigia l’intero armadio, calcolate sempre abiti per non più di 7 giorni in questo modo, avrete la quantità giusta di vestiti. Basta le valigie rigide, esistono dei comodissimi zaini che oltre ad essere capienti sono molto più pratici da portare in giro.

Spero di esservi stata utile, spero anche di vedere più bagagli a mano nel futuro.

 

 

 

Cosa fare e vedere a Rio de Janeiro

cosa-fare-e-vedere-a-rio-de-janeiro-lapa

Siamo atterrati a Rio de Janeiro alle 5 del mattino, stanchi e confusi dopo un lungo volo, abbiamo visto sorgere l’alba sulla spiaggia di Copacabana ed è stato amore a prima vista. Rio è stata la nostra prima tappa del viaggio in Brasile; vi basterà poco per capire che Rio è una città da vivere più che da vedere, di cose da fare ce ne sono molte certo ma la cosa più importante, è prendersi il tempo necessario per esplorare la città e vivere la sua quotidianità, le sue spiagge, i suoi mercati e la vita notturna.

Per maggiori informazioni su Rio de Janeiro, sicurezza, mezzi di trasporto e altro ancora leggete anche: “Informazioni pratiche per un viaggio a Rio de Janeiro”

Cosa non potete perdervi un viaggio a Rio de Janeiro

Cosa vedere a Rio de Janeiro: Lapa e il Centro Storico

Iniziate l’esplorazione di Rio de Janeiro dal suo centro storico, un quartiere da vedere da lunedì a sabato, non addentratevi di Domenica perchè completamente deserto e tutti i negozi e locali sono chiusi. Potete esplorare Downtown e Lapa in totale autonomia ma vi consiglio di affidarvi ad un free walking tour. Noi siamo soliti affidarci a questi tour perchè svolti da ragazzi giovani e preparati che oltre a mostrarti le parti salienti della città ti raccontano storia e aneddoti. L’itinerario ha una durata media di circa 3 ore e tocca le principali attrazioni e luoghi significativi del centro storico. Da non perdere la caffetteria Colombo dove vi consiglio di prendere un brigadero, un dolce fatto con crea di cacao, oppure se preferite il salato assolutamente un pastel de camarau, dei tortini ripieni di gamberi che creano dipendenza.

cosa-fare-e-vedere-a-rio-de-janeiro-lapa

Il free walking tour si chiama esattamente Downtown e Lapa da lunedì a sabato alle 10:30 e il punto di ritrovo è Largo Carioca, uscita C della metropolitana Carioca; troverete nel centro della piazza un orologio storico e di ragazzi con le magliette del tour. Non è necessario prenotare in anticipo e l’offerta finale è libera.

Lapa è il quartiere bohemienne di Rio de Janeiro, è un quartiere vibrante da vivere soprattutto di notte passando da un bar all’altro a ritmo di samba e caipirinha. Ci sono tantissimi bar e posti dove mangiare spendendo pochissimo. Potete scegliere tra i locali al chiuso oppure le bancarelle che si trovano sotto gli archi dell’ex acquedotto. Visitate di giorno Lapa per esplorare alcune delle sue principali attrazioni come la scalinata Selarón chiamata come l’artista che l’ha creata. Piastrelle provenienti da tutto il mondo ricoprono la scalinata che porta fino a Santa Teresa, rendendo questo angolo di Lapa unico, colorato e stravagante.

Cosa vedere a Rio de Janeiro: Salire al Pan de Azucar

Pan di Azucar, si traduce letteralmente in “pan di zucchero” ed è un monte, che si raggiunge attraverso l’uso di due funivie; raggiunta la vetta si avrà una delle viste più belle sulla città di Rio de Janeiro. Non c’è molto da dire su questa attrazione se non che paesaggisticamente parlando regala una vista davvero indimenticabile ma controllate il meteo prima di raggiungere il Pan de Azucar, se la giornata non è limpida non vedrete nulla di Rio. La funivia raggiunge prima Torre de Urca dove potrete avere una prova vista della città ma il vero capolavoro è la seconda tratta che vi condurrà fino alla cima e la vera emozione è vedere il Pan di Zucchero avvicinarsi sempre di più a voi. Fate attenzione a conservare sempre il biglietto perché vi servirà sia per salire ma anche per scendere.

cosa-fare-e-vedere-a-rio-de-janeiro-pao-de-azucar

Per raggiungere il Pan de Azucar con i mezzi pubblici, prendete al metropolitana e scendete alla fermata Botafogo, da li prendete l’autobus numero 513 fino alla fermata Urca ma per sicurezza chiedete sempre all’autista dove scendere.

Cosa vedere a Rio de Janeiro: visita al Cristo Redentore

Il Cristo Redentore si trova sulla vetta del Corcovaro, un monte alto 700 metri che svetta al centro della città di Rio de Janeiro ed è visibile da quasi ogni quartiere. Il Cristo Redentore è una delle sette meraviglie del mondo moderno, simbolo di Rio, è una delle attrazioni più visitate del paese. Il Cristo Redentore si trova all’interno del parco nazionale di Tijuca, un’immenso spazio verde che potrete esplorare anche con un piccolo trekking.

Ci sono diverse opzioni per raggiungere la vetta e fotografare il Cristo e godere dell’ennesima vista spettacolare sulla città di Rio:

  • Noi abbiamo optato per il trenino panoramico che attraversa la il parco di Taijica e in circa 20 minuti conduce fino alla vetta. Fate attenzione a prenotare il biglietto con anticipo perché come dicevo è una delle attrazioni più visitate di tutto il paese.
  • Se invece non volete utilizzare il treno, potete con un taxi farvi portare all’ingresso del centro visitatori dove con un minibus, si raggiunge la vetta.
  • Ultima opzione per i più allenati, salire a piedi attraverso il parco fino alla vetta.

cosa-fare-e-vedere-a-rio-de-janeiro-cristo-redentore

Per raggiungere la stazione Trem de Corcovaro, scendete alla fermata della metropolitana Largo di Machado e poi il bus 498; chiedete sempre all’autista se il bus è corretto e dove dovete scendere.

Cosa vedere a Rio de Janeiro: il Giardino Botanico

Il giardino botanico di Rio de Janeiro è nella top ten dei migliori giardini del mondo, 137 ettari di pura pace e tranquillità dove vengono esposte migliaia di specie di piante tutte suddivise per area geografica, tipologia ed esperienza sensoriale. Potrete passeggiare in una piccola foresta amazzonica, oppure all’ombra di centinaia di palmeti, in un giardino giapponese o tra centinaia di specie di orchidee. Cascate, ruscelli, laghetti non vi sembrerà neppure di essere all’interno di una delle più grandi città del mondo quale è Rio. Tutti i percorsi sono ben segnalato da mappe e cartelli e c’è anche un trenino per facilitare i lunghi percorsi.

cosa-fare-e-vedere-a-rio-de-janeiro-jardin-botanico

Il Giardino Botanico di Rio de Janeiro ha un costo d’ingresso di 15 real e gli orari di apertura sono: il Lunedì da 12-18 da Martedì a Domenica dalle 8 alle 18.

Cosa vedere a Rio de Janeiro: Spiaggia di Copacabana e Ipanema

Copacabana e Hipanema sono le spiagge più famose di Rio de Janeiro, queste due distese di sabbia sono un punto di ritrovo per turisti ma anche per gli stessi abitanti di Rio che ogni giorno ma soprattutto nel week end, invadono le spiagge per rilassarsi, giocare, fare del surf o delle semplice passeggiate.

cosa-fare-e-vedere-a-rio-de-janeiro-ipanema

La spiaggia di Copacabana è forse la più famosa di tutto il Brasile, è una mezzaluna di sabbia dorata dove potete fare passeggiate lungo il famoso lungomare di piastrelle bianche e nere, bere una caipirinha in uno dei chioschetti, cimentarvi nel footvolley oppure sfidare i cavalloni del mare con il surf. E’ una spiaggia che si riempie nel week end ma è sempre molto frequentata sia di giorno che di notte. Più calma e più tranquilla ma anch’essa gettonata è la spiaggia di Ipanema che si trova al lato opposto di Copacabana, famosa per essere molto chic e alla moda, frequentata da vip e costeggiata dalle case più costose di tutto il brasile. Meno giochi, più relax e famiglie che si godono un mare leggermente più calmo e meno affollato.

Cosa vedere a Rio de Janeiro: la favela di Rocinha

Bisogna sempre vedere i lati belli ma anche quelli brutti e un viaggio in Brasile, a Rio de Janeiro nello specifico non può dirsi completo se non si visita una favela. Noi ci siamo affidati ad una ONLUS italiana che opera nella Favela di Rocinha da anni e che ci ha permesso di svolgere un tour non turistico ma conoscitivo della favela e di tutto quello che ruota attorno ad essa. Rocinha è la favela più grande del Sud America, è una vera comunità autonoma a tutti gli effetti, pensate che la maggior parte dei suoi abitanti non esce mai dalla Favela all’interno infatti ci sono un’ospedale, scuola, supermercati e tutto quello che serve per sopravvivere.

cosa-fare-e-vedere-a-rio-de-janeiro-rocinha

Per raggiungere la Favela di Rocinha potete utilizzare la metropolitana e scendere alla fermata Rocinha.

 

 

Informazioni pratiche per un viaggio a Rio de Janeiro

0
informazioni-pratiche-per-un-viaggio-a-rio-de-janeiro

Rio de Janeiro è una città da visitare durante un viaggio in Brasile. Una città non convenzionale, bella e magica al tempo stesso capace d’incantare i visitatori. Come tutte le grandi città occorre seguire qualche piccola accortezza quando ci si muove ma senza dover stravolgere o compromettere il vostro viaggio. Tutte le informazioni pratiche che vi serviranno per organizzare e per trascorrere la vostra vacanza a Rio de Janeiro le trovate in questo articolo.

Come muoversi a Rio de Janeiro

L’aeroporto internazionale di Rio de Janeiro, Rio Galeao, si trova a circa 20/30 minuti di auto dalla spiaggia di Copacabana; per raggiungere il centro città dall’aeroporto di Rio de Janeiro, vi consiglio assolutamente di utilizzare Uber, una corsa fino alla zona di Copacabana vi costerà 10 euro circa.

Per muoversi nella città di Rio, potrete utilizzare anche i mezzi pubblici; noi ci siamo mossi spesso con la metropolitana al costo di 1 euro a viaggio, è sicura, abbastanza veloce e la consiglio se dovete fare degli spostamenti lunghi in città per evitare il traffico. La metropolitana potete utilizzarla anche di sera mentre gli autobus sono più sicuri di giorno e il costo è il medesimo.

Per gli spostamenti serali abbiamo optato sempre per taxi e/o uber sono entrambi due mezzi economici che di sera vi daranno più tranquillità negli spostamenti.

informazioni-pratiche-per-un-viaggio-a-rio-de-janeiro

Valuta, bancomat e Carte di Credito a Rio de Janeiro

La moneta ufficiale brasiliana è il Real, 1 euro corrisponde a circa 4,4 (cambio ad Agosto 2018). Utilizzate i bancomat per prelevare una piccola parte di denaro che vi servirà per i pagamenti nelle poche bancarelle che non hanno il pos perché in tutti gli hotel, negozi, ristoranti, metropolitane, potrete sempre pagare con la carta di credito.

Dove dormire a Rio de Janeiro

Vi posso consigliare di alloggiare tra le spiagge di Copacabana e Ipanema, molto hotel di lusso affacciano su queste spiagge e ci sono ben due fermate della metropolitana che potete utilizzare per gli spostamenti (Cantagalo e Ipanema). Rispetto ai soliti viaggi, essendo Agosto periodo di bassa stagione per visitare Rio de Janeiro, abbiamo optato per una soluzione super lussuosa sulla al Ritz che si trova proprio sulla spiaggia di Copacabana e a 500 metri dalla fermata Cantagalo. Il prezzo medio è di 50 euro a notte in due con colazione inclusa.

informazioni-pratiche-per-un-viaggio-a-rio-de-janeiro-ritz-carlton

Quando visitare Rio de Janeiro

Un viaggio in Agosto a Rio de Janeiro equivale al loro inverno ma, devo dire che a parte una giornata di pioggia, la temperatura si è sempre attestata intorno ai 27-30 gradi. Sicuramente il periodo migliore per visitare questa città resta da Dicembre a Febbraio ma se come la maggior parte degli italiani le vacanze le avete in Agosto dovrete preparavi ad affrontare l’inverno brasiliano dove le temperature sono simili alla nostra primavera inoltrata.

informazioni-pratiche-per-un-viaggio-a-rio-de-janeiro-giardino-botanico

Dove mangiare a Rio de Janeiro

Rio de Janeiro offre una strepitosa varietà di cibo che si adatta a tutte le tasche. A seconda delle esigenze, potrete scegliere di fare uno spuntino veloce o di pranzare con più calma, qui vi riporto le nostre scelte per pranzo e cena:

  • Pranzo veloce ma di qualità nella catena Delirio Tropical, è una sorta di self service di qualità dove potrete trovare ampia varietà di piatti per tutti i gusti. Il prezzo varia in base alla scelta e alla quantità dei piatti siamo comunque attorno ai 15 euro a persona.
  • Per una cena cara ma davvero indimenticabile, non posso che consigliarvi Aprezível, un ristorante che si trova sopra la favela di Santa Teresa e che offre piatti della cucina tradizionale brasiliana con ingredienti provenienti da tutte le regioni del Brasile. Il costo medio è di 50 euro a persona, ma la qualità del cibo, la location e la vista su tutta la favela di sera saranno ripagate.
  • Per un pranzo veloce invece vi consiglio di prendere dei pastel nei chioschetti sparsi in tutta la città, con meno di 2 euro a testa vi potrete bere un buon succo di frutta fresco e delle “crocchette” ritiene di carne o pesce, io impazzivo per quelle con i gamberi.
  • Per la cena vi consiglio anche il mercato di Lapa, che si trova esattamente sotto l’acquedotto, con pochi euro potrete bere una Caipirinha e mangiare un misto di carne grigliata al momento.

Viaggio in Brasile: itinerario completo e guida pratica

itinerario-viaggio-brasile-guida-completa-cristo-redentore

Un viaggio in Brasile è un viaggio che ti colpisce nel profondo, musica, colori, cibo, le persone sono un mix afrodisiaco che odi o ami. Nel nostro caso è stato davvero amore a prima vista e ciò è stato possibile grazie al fatto che per la prima volta non abbiamo avuto imprevisti, e che durante molte tappe fondamentali del viaggio siamo stati accompagnati da persone che amano profondamente questo paese e che sono state capacissime di farci percepire la vera essenza di un paese che ha molte sfaccettature.

In questo articolo ho raccolto il nostro itinerario di 25 giorni con tutte le informazioni pratiche, consigli e suggerimenti per organizzare il vostro viaggio su misura in Brasile.

Indice

Mappa Brasile

Itinerario di 25 giorni: cosa vedere in Brasile

Giorno 1-4 → Il nostro viaggio e itinerario in Brasile inizia dalla bella Rio de Janeiro, una delle città più pericolose al mondo ma a mio avviso una delle città più varie al mondo. Rio è una città che deve essere vissuta e non vista; quattro giorni di viaggio sono il minimo indispensabile per riuscire a vedere le principali attrazioni e a vivere un pochino le diverse anime della città. Dal Cristo Redentore, al Pan de Azucar, alle lunghe spiagge di Copacabana e Hipanema, al centro storico e notturno di Lapa, alla visita toccante nella favela di Rochina la più grande e conosciuta di tutto il Sud America al buon cibo e alla Caipirinha che credetemi sarà un’immancabile compagna di viaggio.

Volo Rio de Janeiro – Foz do Iguaçù GOL (2h)

itinerario-viaggio-brasile-guida-completa-cristo-redentore

itinerario-viaggio-brasile-guida-completa-jardin-botanico

Giorno 5-6 → La seconda tappa del nostro itinerario in Brasile sono le Cascate di Iguaçù una delle 7 meraviglie naturali patrimonio UNESCO che si trovano al 70% sul lato argentino e al 30 su quello brasiliano. Due giorni sono sufficienti per esplorare entrambe i lati che offrono escursioni e scorci panoramici differenti. Dal lato Brasiliano si ha la visione panoramica delle cascate mentre da quello argentino ci sono differenti percorsi escursionistici che ti portano nella cascata per costatarne la potenza.

Volo Foz do Iguaçù – Rio – Salvador de Bahia GOL (2h + 2h)

itinerario-viaggio-brasile-guida-completa-cascate-di-iguacu

Giorno 7-11 → Arrivati a Salvador de Bahia si viene catapultati in un frullatore di storia, cultura ed emozioni. E’ il cuore del Brasile Nero, della tratta degli schiavi e del Candomblè la religione porta dagli schiavi africani che venivano portati in Brasile. La città di Salvador merita una visita puntuale per scoprire il suo bellissimo centro storico, il Pelurinho, e i quartieri limitrofi che hanno tutti una storia ricca che riguarda non solo la religione ma anche la storia della scoperta di questo paese. Quello che vi consiglio è di dedicare due giorni alla visita della città e di affidarvi ad una guida preparata capace come nel nostro caso, di farvi cogliere il vero spirito si Salvador de Bahia.

itinerario-viaggio-brasile-guida-completa-salvador-de-bahia

itinerario-viaggio-brasile-guida-completa-salvador-de-bahia-pelourinho

Il mare a Salvador de Bahia

Salvador affaccia sul mare e spostandosi verso Nord, si incontrano magnifiche spiagge lunghe chilometri dove rilassarsi, fare surf, e fare delle passeggiate. Noi abbiamo alloggiato di base a Itapua, un quartiere di Salvador molto tranquillo dove il mare inizia ad essere bello e poco trafficato, vi consiglio anche Praia do Falmengo e, con un viaggio più lungo di quasi due ore, non potete perdervi Praia do Forte, dove con l’alta e la bassa marea si formano delle piscine naturali dove fare snorkeling.

Catamarano da Salvador de Bahia (porto commerciale) – Morro de Sao Paulo (3h)

itinerario-viaggio-brasile-guida-completa-farol-itapua-salvador

itinerario-viaggio-brasile-guida-completa-praia-do-flamengo-salvador

Giorno 12-15 → Una delle località balneari più gettonate nei dintorni di Salvador de Bahia è Morro de Sao Paulo una delle tante isole che compongono l’arcipelago di Salvador è la più gettonata dai turisti ma è riuscita a conservare in alcune parti lo spirito selvaggio. Abbiamo trascorso sull’isola di Morro 3 giorni e mezzo, e abbiamo esplorato le spiagge dell’isola dalla 1 alla 4 fino ad arrivare a Praia do Encanto lontanissima dai turisti e dove non troverete praticamente nessuno.

itinerario-viaggio-brasile-guida-completa-morro-de-sao-paulo

Escursioni in barca a Morro de Sao Paulo

Morro è anche un’ottima base per esplorare le isole attorno che sono ancora più piccole e selvagge come ad esempio Boipeba che si trova a Sud di Morro de Sao Paulo e si raggiunge in barca con dei piccoli motoscafi.

Lancia da Morro de Sao Paulo a Bom Jardin (25min) bus fino al terminale marittimo di Itaparica (1,30 circa) traghetto per Salvador (40min).

Volo da Salvador a Fortaleza LATAM (1,30h)

itinerario-viaggio-brasile-guida-completa-boipepa-piscine

Giorno 16-23 → La parte più naturalistica e particolare di questo viaggio in Brasile è stata senza ombra di dubbio l’itinerario del Brasile Nord – Est da Fortaleza a Sao Luis conosciuto anche come la rotta delle emozioni. Correre sulle dune di sabbia color oro di Jericoacoara, esplorare il Delta del Parnaiba, vivere nei villaggi di pescatori di Mundao, esplorare il maestoso Lençois Maranhenses un deserto di dune e pozze d’acqua dolce unico nel suo genere. Si percorre in 4×4 alternando spiaggia e strada asfaltata un’area del Brasile ancora poco battuta dal turismo conosciuta dal turismo italiano e francese e da tutti gli appassionati di kite-surf che qui trovano vento e correnti ideali per praticare questo sport.

itinerario-viaggio-brasile-guida-completa-lencois-maranheses

itinerario-viaggio-brasile-guida-completa-del-del-parnaiba-dune

itinerario-viaggio-brasile-guida-completa-migrazione-ibis-scarlatto-parnaiba

Come organizzare un viaggio nel Brasile Nord-Est

Vi parlerò nel dettaglio dell’itinerario nel Brasile del Nord Est ma vi anticipo che questo è l’unica parte del nostro viaggio in Brasile dove ci siamo affidati ad un tour operator, Brasile Planet, locale ma gestito da italiani che vivono a Sao Luis da anni.

Volo da Sao Luis a Rio de Janeiro LATAM (3h)

Giorno 24 → Abbiamo dedicato l’ultimo giorno di viaggio a Rio de Janeiro, per precauzione rientriamo sempre con un giorno di anticipo per poter gestire quei contrattempi che potrebbero causare ritardi nel viaggio o nella peggiore delle ipotesi di perdere il volo di rientro. Noi abbiamo avuto più di un giorno e lo abbiamo dedicato allo shopping dei souvenir e a goderci la città senza fretta, rivedendo alcuni dei siti d’interesse di Rio che più ci avevano colpito.

Informazioni generali turismo in Brasile

Internet: la maggior parte degli hotel, ristoranti, bar e aeroporti sono forniti di una connessione Wifi ben funzionante e che potrete usare per utilizzare la connessione. Se invece preferite avere una classica sim telefonica locale, potrete acquistare una scheda per pochi Real e vare chiamate e internet sufficienti per tutto il vostro soggiorno in Brasile


Spostamenti interni: le distanze in Brasile sono molto ampie, per seguire l’itinerario che vi ho suggerito è necessario effettuare gli spostamenti tra una città e l’altra utilizzando i voli interni. Abbiamo utilizzato la compagni di bandiera Latam e la low cost GOL trovandoci bene con entrambe le compagnie. Attenzione al bagaglio in stiva, che non è mai compreso nel costo del biglietto; non sono molto attenti alle misure del bagaglio a mano in linea generale dovrebbe essere uno solo e non superare i 10kg di peso. Per gli spostamenti all’interno delle città abbiamo invece utilizzato i taxi sempre con tassametro oppure nella maggior parte dei casi Uber l’app internazionale di macchine con autisti.

Sicurezza: Il tema della sicurezza in Brasile è molto delicato e non posso di certo dirvi  viaggiare in Brasile è sicuro ma come quando si visita soprattutto le grandi città bisogna porre maggior attenzione agli oggetti di valore. Il primo giorno a Rio de Janeiro la nostra guida ha esordito dicendo: “This is not a Hunger games” – “Questi non sono gli Hunger Games” e penso che sia la frase che sintetizza il pensiero di molti che atterrano in Brasile a Rio e sono pronti alla guerra. Ecco alcuni consigli che ho utilizzato durante il viaggio in particolare a Rio e Salvador:

  • Non sfoggiate gioielli
  • Vestitevi in modo semplice
  • Per gli spostamenti serali se lunghi utilizzate sempre Uber o il Taxi
  • Suddividete in denaro in borse e portafogli
  • Se avete due carte di credito una lasciatela sempre in hotel
  • Mai portare con voi i passaporti solo le fotocopie
  • Non addentratevi in strade poco battute
  • Usate tranquillamente macchina fotografica, Gopro e Smartphone senza tenerli costantemente in mano, usateli e riponeteli nella borsa/zaino

Visto per visitare il Brasile: se si proviene da paesi della UE non è necessario alcun tipo di visto, si potrà soggiornare nel paese per 90 giorni.

Cambio Euro – Real: al momento del nostro soggiorno in Brasile, il cambio euro – real era di 1 a 4,3, molto favorevole per noi. Noi non abbiamo mai cambiato i soldi ma sempre prelevato per avere qualche contante ma la maggior parte delle attività, anche quelle ambulanti, hanno il pos per pagare con la carta di credito o il bancomat se circuito Maestro.

Quando visitare il Brasile: il Brasile è un paese molto grande e ampio, se si decide di fare un viaggio in Brasile in Agosto, di regole, farete un viaggio nel loro inverno che però ha temperature decisamente superiori rispetto all’inverno Italiano. La zona di Rio de Janeiro in Agosto sarà più mite (25-28 gradi) con piogge più frequenti; Salvador e Morro sono la nostra estate (28-30 gradi) mentre il Brasile Nord Est in agosto vive uno dei momenti migliori per essere visitato, le pozze d’acqua del Lençois Maranhenses sono al massimo del loro splendore.

 

Come fare la valigia: cosigli pratici per un bagaglio a mano perfetto

0
Bagaglio-a-mano-come-fare-la-valigia

Viaggiando tanto e spesso, ho imparato negli anni ha portare con me in viaggio un numero sempre minore di oggetti, vestiti e prodotti spesso inutili e superflui che di ritorno dal viaggio non ho nemmeno utilizzato. Non ho trovato al primo colpo la formula perfetta di bagaglio, c’è voluto del tempo, tanti viaggi di diverse durate e in luoghi differenti, varie prove e ora, posso dire di aver trovato un sistema di bagaglio a mano per viaggi lunghi quasi perfetto.

Bagaglio-a-mano-come-fare-la-valigia

Quale valigia/zaino scegliere come bagaglio a mano?

Il bagaglio a mano è lo zaino, i trolley sono comodi, non pesano, li trascini, ma il modo più pratico per viaggiare, muovendosi con agilità è lo zaino. Il primo zaino utilizzato è stato il Bergaus 20lt, acquistato in saldo online, lo abbiamo usato nei primi viaggi. Leggero, pratico, ottimo materiale ma non impermeabile e si logora facilmente.

Abbiamo quindi optato per il Base Camp della The North Face. Viene prodotto in diverse taglie dalla XS alla L ma se state cercando la dimensione per il bagaglio a mano optate per una XS (da 2 a 5 giorni) e S (6-25 giorni). Il materiale del Base Camp è solido, robusto, no si rovina e il fatto che si apra come un borsone vi darà più agio nel prendere e rimettere i vestiti.

Cosa portare nel beauty da viaggio?

Il beauty è quell’accessorio da viaggio molto personale che viene riempito della qualunque perché si ha la sensazione di partire sempre per un posto sperduto del mondo. Anche se a volte è proprio così nella maggior parte dei miei viaggi mi sono sempre scontrata con realtà molto sviluppate e fornite di ogni bisogno ma questo non mi ha fatto perdere il vizio di riempire il beauty di cose spesso inutili ma che a mio avviso non posso mancare.

Ricordatevi sempre che il formato dei liquidi non deve superare 100ml per un totale di 1 lt.

  • Shampoo, sapone e conditioner per i capelli, io uso i prodotti della lusso perché mi trovo molto bene, adoro i profumi e il fatto che non siano liquidi aiuta con il bagaglio a mano.
  • Spazzola, fascia per capelli, elastici
  • pinzetta, lima e tagliaunghie (questi sono gli accessori più difficili da reperire in viaggio)
  • Cotton fioc, fazzzoletti
  • Crema corpo, viso e burro cacao con protezione
  • Crema all’arnica e alla caledula
  • Deodorante

Separato ho un piccolo beauty per le medicine con: paracetamolo, cerotti, antidiarroici, fermenti lattici, antidolorifici, pillole per dormire. Ognuno poi varia la sua bustina con quello di cui a bisogno ma questi farmaci, sono quelli che non dovrebbero mai mancare.

Bagaglio-a-mano-come-fare-la-valigia-beauty

Cosa mettere in valigia per un viaggio di un mese?

Il dilemma maggiore riguarda sempre cosa mettere in valigia cercando di non dimenticare nulla e senza portare cose superflue che poi vengono riportate a casa senza mai esser state indossate. Non esiste uno standard di valigia, le variabili sono tendenzialmente quanti giorni rimarrete in viaggio, il clima della destinazione e che tipo di viaggio volete intraprendere.

Noi siamo viaggiatori minimal e low cost questo implica che il nostro bagaglio si compone di abiti semplici, facili da lavare, di colori neutri che si abbiano tra loro perché va bene essere minimal ma mi piace anche essere ben vestita.

Per un viaggio estivo dove la vacanza si alterna tra città e mare, vi consiglio delle t-shirt e canotte di vari colori da abbinare a gonne e pantaloncini, lo stesso vale per l’uomo, che avrà ancora meno difficoltà nell’abbinare i capi: io uso spesso i costumi interi come indumenti, hanno un doppio uso e occupano poco spazio.

Bagaglio-a-mano-come-fare-la-valigia-costumi

Se il viaggio è in paesi freddi o dove lo sbalzo climatico è notevole, l’abbigliamento a strati è sempre la scelta migliore. Durante il nostro viaggio in Cile e Bolivia, le temperature oscillavano dai 28 ai 10 gradi a volte anche a -10 gradi; abbiamo utilizzato pile, giacche i goretex compatte che sono impermeabili e anti vento, e pantaloni convertibili che all’occorrenza si accorciano.

Per riuscire a far stare tutti i vesti nel solo bagaglio a mano, limitiamo il numero di capi, se stiamo via un mese non portiamo 30 magliette ma solo 10, lo stesso per intimo e pantaloni.

Abbiamo sempre con noi un asciugamano in microfibra, infradito, una fascia da collo versatile sia per la gola, il vento, come fascia per i capelli.

Bagaglio-a-mano-come-fare-la-valigia-abbigliamento

Come lavare i vestiti in viaggio?

La domanda che più ci viene fatta è proprio quella sul lavaggio dei vestiti. E’ più facile del previsto e in viaggio ogni 5/6 giorni cerchiamo delle lavanderie al kg che ci lavino i vestiti in pochissimo tempo. Di solito facciamo due al massimo tre lavaggi durante ogni viaggio e l’intimo, all’occorrenza lo laviamo noi a mano. L’operazione lavaggio la facciamo in quelle tappe dove riusciamo a fermarci per almeno un paio di giorni in modo da essere certi che sia tutto pronto. Non abbiamo mai speso più di 10 euro a lavatrice e i capi vengono sempre restituiti profumati e stirarti.

Quale attrezzatura tecnologica portare in viaggio?

Di sicuro quello che pesa più in borsa è l’attrezzatura fotografica e tecnologica che ci trasciniamo in viaggio. Cavi, memory card, adattatori, pc, obiettivi insomma ogni volta per me è una vera tragedia e, ogni volta dimentico qualcosa a casa. In molti casi dedichiamo uno zainetto a parte dove inserire il nostro patrimonio elettronico ma in molti altri casi non è possibile quindi, anche in questo caso, abbiamo ridotto al minimo indispensabile le quantità.

  • Adattatore usb con spina multipla, ben 4 attacchi usb per caricare due telefono, gopro e tablet o macchina fotografica così con una sola spina avrete già tutto in carica.
  • cavi per il telefono, per la macchina fotografica, action cam e tablet se i cavi sono uguali ne portiamo uno solo per tipo due al massimo.
  • Powerbank ne abbiamo uno solo ma è in grado di ricaricare due volete gli iPhone e ha un pannello solare per ricaricarsi.
  • un tablet economico per mettere film, scrivere in viaggio e scaricare le memory card se necessario.
  • Memory Card, almeno 5 così da essere sicura di avere memoria e ricambi, sono piccole e occupano poco spazio.
  • Sony Alpha 7II con 28-70 ho lasciato il mondo reflex per le mirrorless per una questione di peso e praticità.
  • Gopro 6 con case stagno, galleggiante e due aste una da mano e l’altra estensibile.

Bagaglio-a-mano-come-fare-la-valigia-kit-foto-informatica

KIt da viaggio per lungo volo aereo

Ho volato con diverse compagnie aeree per tratte di viaggio che variavano dalle 4 alle 16 ore di volo. Nonostante in molte compagnie venga fornito un kit per rendere più comodo il viaggio, io ho sempre con me una piccola borsetta o zainetto dove ripongo il mio kit da viaggio da avere sempre a portata di mano.

  • kindle perchè amo leggere e in questo modo posso portare con me tantissimi libri.
  • Mascherina e cuscino da viaggio Muji
  • burrocacao, crema viso idratante per non disidratarmi in volo e l’elastico per i capelli
  • Documenti e portafoglio
  • Cavi e Powerbank

Bagaglio-a-mano-come-fare-la-valigia-kit-aereo

Per saperne di più e vedere con i vostri occhi come riesco a far stare tutto in valigia, ecco il video del mio bagaglio per 25 giorni destinazione Brasile.

 

 

Cosa vedere ad Anversa: 5 cose imperdibili

0
cosa-vedere-ad-anversa-5-cose-imperdibili-grote-markt

Abbiamo scoperto le Fiandre nel 2014, il nostro viaggio autunnale ci aveva portati a Brugge e Gent ma non avevamo avuto tempo a sufficienza per visitare anche Anversa. A distanza di quattro anni ci siamo tornati per trascorre qualche giorno nella città di Anversa. Bella, ordina e a misura d’uomo è una cittadina variegata che offre attrazioni per tutti i gusti. Dal classico centro storico in stile fiammingo ai quartieri della moda e design, tra arte barocca e art nouveau.

Cinque cose da fare ad Anversa: il centro storico

Il centro storico di Anversa trasuda storia da ogni angolo, casa e strada. Il cuore della città è il Grote Markt che un tempo era utilizzata come piazza del mercato ora è un’area pedonale fiancheggiata da palazzi in stile fiammingo e dal Municipio che al momento però è in restauro. Al centro della piazza si trova la fontana di Brado che rappresenta il lancio della mani da parte del soldato Bradone che uccise il gigante salvando la città. Tutta la piazza è pedonale, camminando nei dintorni potrete perdervi nelle viette di ciottolato e fotografare splendidi scorci. Tutta l’area è ricca di ristornati e bar dove potrete bere o mangiare sia di giorno che di sera.

cosa-vedere-ad-anversa-5-cose-imperdibili-grote-markt

Imperdibili nella parte che riguarda il centro storico ci sono:

  • La Cattedrale di Anversa che domina la città con la guglia del campanile, al suo interno raccoglie importanti opere di Rubens.

cosa-vedere-ad-anversa-5-cose-imperdibili-cattedrale

  • Il Castello di Het Steen piccolo e pittoresco, non è visitabile al suo interno quindi potrete solo ammirarlo da fuori.

cosa-vedere-ad-anversa-5-cose-imperdibili-castello-het-steen

  • Viaeykensgang un vicolo nascosto davvero suggestivo, un tempo era il vicolo dei calzolai, ora in questo angolo d’intimità della città, troverete negozi d’antiquariato e gallerie d’arte.

Cinque cose da fare ad Anversa: fashion e design district

Il quartiere della moda è sicuramente la parte che più ci ha colpito di Anversa, prima di partire avevamo deciso che ci saremmo solo passati senza dedicargli troppo tempo e invece ci siamo dovuti ricredere. Noi abbiamo seguito gli itinerari proposti dal Visit Flandres che comprendevano la zona attorno al ModeNatie, il cuore della moda belga dove diversi stilisti emergenti hanno aperto le loro boutique. Quello che vi consigliamo è di perdervi tra le via Nationalestraat e Kammenstraat, non potrete fare a meno di entrare in ogni negozio del quartiere.

cosa-vedere-ad-anversa-5-cose-imperdibili-design-district

Se vi spostate più a Sud nella zona di Het Zuid troverete ristoranti e bar ma soprattutto negozi di design e antiquariato tra i più belli che abbia mai visto. Ogni negozio è unico nel suo genere, troverete tantissimi spunti e idee; per proseguire invece tra abiti vintage e di seconda mano fate un giro anche a Kloosterstraat.

Cinque cose da fare ad Anversa: barocco

Anversa è la città del Barocco, questa splendida città delle Fiandre è riuscita a valorizzare al meglio l’inestimabile eredità di Pieter Paul Rubens e di molti altri artisti contemporanei che hanno attraversato questo paese. Nel 2018 si celebra in città Anversa Barocca per rendere omaggio a Rubens e all’arte barocca, per maggiori informazioni , consultate il sito di Visit Fiandre. Se avete poco tempo a disposizione una tappa obbligatoria è la casa di Rubens che vi consiglio di visitare all’apertura per evitare lunghe code. Gli spazi all’interno della casa sono molto piccoli e quando è troppo affollata si deve fare coda tra una stanza e l’altra. Raccomandate anche le audio guide che sono davvero molto interessanti ed esaustive per capire e conoscere questo splendido artista.

cosa-vedere-ad-anversa-5-cose-imperdibili-casa-rubens

Cinque cose da fare ad Anversa: art nouveau

Abbiamo visitato Anversa anche con lo scopo di esplorare il quartiere di Art Nouveau. Fuori da ogni meta turistica, il quartiere di Art Nouveau si trova nella zona di Zurenborg, dove le facciate degli edifici alternano stile della belle époque, neoclassico e di art nouveau. Le vie più belle sono Waterloostraat dove al civico 30 e 11 sono raffigurati dei mosaici sulla battaglia di Waterloo; l’incrocio tra Waterloostraat e Generaal Van Merlenstraat vede nei quattro edifici ad angolo la rappresentazione delle 4 stagioni. In generale tutto il quartiere è ben curato ed elegante e il mio consiglio è di passeggiare con tutta calma tra le via per ammirare i balconi in ferro battuto, i vetri colorati, i mosaici e tutti quegli elementi decorativi che lo rendono davvero unico.

cosa-vedere-ad-anversa-5-cose-imperdibili-art-nouveau

Cinque cose da fare ad Anversa: vivere la città

La quinta cosa più importante da fare in città è viversi Anversa senza una meta, passeggiando per i suoi quartieri a lasciandosi trascinare dall’ispirazione. Osservare dall’alto la città dalla terrazza del MAS, il museo di arte più bello della città, attraversare il fiume passando per la galleria pedonale sotterranea degli anni 30, mangiare cucina etnica in uno dei tanti ristoranti del centro, bere birra belga e comprare tonnellate di cioccolato. Queste sono solo alcune delle attività divertenti che a mio avviso ci hanno aiutato a vivere ed apprezzare meglio questa città.

cosa-vedere-ad-anversa-5-cose-imperdibili-MAS

Cosa vedere a Sirmione in un giorno

0

Il piccolo borgo di Sirmione è stata una vera sorpresa che abbiamo avuto il piacere di scoprire durante l’Oakley Triathlon di Sirmione che si svolge da sette anni nella cornice del Lago di Garda. Conosciuta e frequentata per le sue terme, Sirmione è anche un bellissimo borgo da scoprire, con vie di ciottolato, un castello, spiagge per rilassarsi  lungo il lago e un bellissimo sito archeologico.


Cosa vedere a Sirmione in un giorno: centro storico

Il modo migliore per esplorare il centro storico di Sirmione e a piedi, all’ingresso della città si trova il Castello Scaligero di Sirmione tra i castelli meglio conservati di tutta Italia. La sua posizione, direttamente sul Lago di Garda è davvero affascinante e da il benvenuto al turista che entra a Sirmione. Il Castello è visitabile solo nelle sue parti esterne, Dall’ingresso si sale sulle mure con vista lago, poi si scende nella Darsena e infine si sale sulla torre per avere la vista migliore di tutta la città.

L’ingresso al Castello è a pagamento: 6 euro se decidete di visitare solo le mura e al torre, 10 euro per avere anche l’accesso alla Darsena.

Dopo la visita al Castello, perdetevi nelle vie del centro tra negozi di artigianato, abbigliamento, ristoranti e bar con magiche viste sul lago. Proprio in questo borgo troverete anche la bella casa di Maria Callas che è aperta per mostre ed esibizioni. Ci sono diverse chiese da vedere come quella di Sant’Anna della Rocca che si trova propio affianco al castello e la Chiesa di San Pietro in Mavino, costruita in pietra, è una piccola chiesetta che raccoglie diversi affreschi ben conservati.

Dopo aver camminato nelle vie del centro storico, imboccate Via Caio Valerio Catullo e con una camminata di 10/15 minuti, raggiungere le belle Grotte di Catullo che si trovano nella parte sud della penisola e si affacciano sul Lago di Garda.

Su questo fazzoletto di terra si trovano i resti di un villa romana tra i meglio conservati di tutto il nord Italia. Per visitare l’intera area vi occorreranno almeno un paio d’ore: seguendo l’opuscolo che vi viene fornito all’ingresso, oppure acquistando l’audioguida, seguite il percorso segnalato che vi porterà al Museo, successivamente al criptoportico, quello che resta è la parte centrale formata da archi in pietra e mattoni, segue la piscina, la cisterna, l’uliveto che consiste in una bella passeggiata in questo lungo campo di ulivi che affaccia sul lago. Prima di raggiungere l’uscita costeggiando i resti delle mura della villa, visitate l’Aula dei Giganti e il grande Pilone le due aree meglio conservate di tutto il sito.

L’ingresso alle Grotte ha un costo di 8 euro.

Se avete più tempo a disposizione e decidete di trascorre un week end a Sirmione, dopo aver visitato la parte storica della città potete concedervi del relax presso le Terme di Sirmione oppure se è estate, in una delle sue spiagge sul bellissimo Lago di Garda.

Cosa vedere a Sirmione in un giorno: informazioni pratiche

Il centro storico di Sirmione è pedonale, l’unico modo per raggiungerlo in auto è se siete residenti oppure se siete addetti ai lavori oppure, attraversi i taxi degli hotel del centro storico. L’auto deve essere parcheggiata in uno dei parcheggi a pagamento che sono i più vicini al centro oppure in quelli gratuiti che sono meno e sono più distanti dal centro.


Il comune di Sirmione offre un servizio di navetta al costo di 1 euro (1,50 euro se lo comprate dall’autista) che con undici fermate, tocca i principali parcheggi fuori dalla città fino ad arrivare al centro storico nella piazzola proprio all’ingresso della rocca. Le navette sono abbastanza frequenti a seconda dell’orario l’attesa varia tra i 10 e i 20 minuti, dalle 6 del mattino fino a mezzanotte.

Itinerario in Messico di 15 giorni fai da te

itinerario-messico-fai-da-te-15-giorni-merida

Abbiamo organizzato il viaggio in Messico in totale autonomia; la tratta fatta in Messico è la più ampia di un viaggio che comprendeva anche Guatemala e Belize e che abbiamo deciso di percorrere da soli, muovendoci solo in autobus per vivere questo viaggio da veri local, spendendo poco e senza perdere giorni e giorni per gli spostamenti. Un viaggio via terra che abbiamo organizzato sulla carta in Italia e rifinito nei dettagli in loco.

Indice

Mappa Messico

Itinerario Messico di 15 giorni

Giorno 1 → Il nostro viaggio con la visita di Città del Messico una città immensa circondata dalle montagne. Per esplorarla al meglio, cercando di non tralasciare nulla d’importante, decidiamo di partecipare ad un tuor organizzato che tocca le principali attrazioni della città come La casa Azul, la Catedral metropolitana, lo Zocalo e molto altro ancora. In città ci sono moltissimi tour di questo tipo che durano un’intera giornata e che con una guida esperta oltre a mostrarti le principali attrazioni, aggiungono spiegazioni e aneddoti sulla città.

cosa-vedere-citta-del-messico-casa-azul

Giorno 2 → Il Sito Archeologico di Teotihuacan è il primo sito che visitiamo durante il nostro viaggio in Messico e che ci regala grandissime emozioni. Il sito è davvero immenso e possono essere scalate diverse piramidi tra cui quella del Sol la più importante del sito. Per visitare il centro archeologico di Teotihuacan che si trova a circa 40km da Città del Messico, vi basterà raggiungere la fermata della metro Autobuses del Norte e da li prendere il bus diretto al sito Archeologico che impiega circa 60 minuti.

Bus notturno per Oaxaca

itinerario-messico-fai-da-te-15-giorni-Teotihuacan

Giorno 3 → La cittadina di Oaxaca è piccola, colorata, inizia a regalarci forme e colori del Messico che stavamo cercando. Oltre a qualche bella via caratteristica, la piazza principale che come in ogni città è il punto di ritrovo, il mercato e qualche chiesa, il motivo per cui decidiamo di fare tappa a Oaxaca sono il sito archeologico di Monte Alban che si trova leggermente fuori dal centro su di un’altura e la cittadina di El Tule che ospita l’albero più grosso del paese.

itinerario-messico-fai-da-te-15-giorni-oaxaca

Bus notturno per San Cristobal de las Casas

Giorno 4 – 5 – 6→ Facciamo base per tre giorni a San Cristobal de Las Casas la città più bella del Chiapas. Si trova in una valle circondata dalle montagne è una delle città coloniali meglio conservate del Messico. Dedichiamo un giorno alla visita della città che come Oaxaca, spazia tra piazze, chiese e strade colorate. Usiamo san Cristobal come base per visitare:

  • San Juan Chamula un località a che si trova nei dintorni di San Cristobal; il motivo principale per visitare la cittadina è per entrare a contatto con le popolazioni maya tzotzil che sono ancora estremamente legate alle tradizioni locali. All’interno della chiesa è possibile assistere a rituali religiosi che prevedono sacrifici animali.
  • Canon del Sumidero una spettacolare fenditura nella terra che si attraversa su di una lancha (imbarcazioni veloci). Non è un’escursione che consiglio, al di là degli scorci molto belli in alcuni tratti della navigazione il canon, è tenuto molto male dai locali, lungo tutto il fiume si trovano accumuli di spazzatura.
  • Tour di un giorno a Palenque, uno dei siti archeologici più importanti del paese. Il tour si svolge in giornata da San Cristobal e dura dalle 12 alle 15 ore in base anche al traffico in strada. Il tour comprende La visita alle cascate Agua Azul e Misol-Ha che si trovano lungo la strada per Palenque.

itinerario-messico-fai-da-te-15-giorni-chiesa-san-cristobal itinerario-messico-fai-da-te-15-giorni-san-juan-chamula

itinerario-messico-fai-da-te-15-giorni-palenque

Da San Cristobal ci spostiamo in bus in Guatemala e poi in Belize per poi rientrare in Messico da Città del Belize a Bacalar

Giorno 7 → La laguna di Bacalar è stata una delle sorprese del nostro viaggio. Vi sembrerà di essere ai Caraibi; le mille sfumature di azzurro dell’acqua, le palafitte sull’acqua il sole caldo e il cielo azzurro ricordano uno dei mari più belli al mondo e invece siamo in una laguna di acqua dolce. Non trascorrerei più di un giorno a Bacalar, potete scegliere di rilassarvi prendendo il sole oppure di fare una gita in barca esplorando le insenature, i cenote oppure i fanghi termali.

Autobus diurno da Bacalar a Tulum 3h ca

itinerario-messico-fai-da-te-15-giorni-laguna-bacalar

Giorno 8 →  Raggiungiamo Tulum una delle cittadine più belle dello Yucatan, il paesaggio cambia rispetto alle precedenti città del Messico, qui le strade sono belle, ordinate, i cartelli stradali sono nuovi, gli hotel sono tutti stupendi l’impronta del turismo è molto evidente. Nulla da togliere a Tulum che ci regala comunque una splendida visita della rovina Maya a picco sul mare.

itinerario-messico-fai-da-te-15-giorni-tulum

Giorno 9 → Dopo aver contrattato con un tassista che ci farà da autista per tutto il giorno, visitiamo Cobà un sito archeologico che si trova a 45km da Tulum. Il modo migliore per visitare le rovine è usando la bicicletta perché il sito è ampio e distribuito in un bosco con i sentieri. Nel sito di Cobà si trova ancora una delle poche piramidi scalabili del Messico alta ben 45mt. Nella strada di ritorno ci fermiamo a visitare diversi Cenote: il gran cenote e il calavero.

itinerario-messico-fai-da-te-15-giorni-cobà

Raggiungere Holbox da Tulum con i mezzi pubblici è complicato e comporta una grossa perdita di tempo quindi, abbiamo optato per un taxi privato che ci ha portato fino a Chiquilà da dove si prende il traghetto per Holbox (3h di auto + 30 min di traghetto)

Giorno 10 -11 -12 -13→ Holbox è un vero paradiso in terra, questa splendida isola è il posto ideale per trascorrere del tempo lontano dal caos e dalle spiagge più turistiche dello Yucatan. L’isola è minuscola, la si gira a piedi, in bici o con i caddy perché qui non ci sono macchine. Abbiamo scelto di trascorre tre giorni a Holbox oltre che per il mare e il relax ma soprattutto perché è una delle isole da dove è possibile vedere il passaggio degli squali balena diretti a sud e vivere l’esperienza unica di nuotare con lo squalo balena in Messico 

Da Holbox prendiamo la barca che porta a Chiquilà e poi il bus per Valladolid

itinerario-messico-fai-da-te-15-giorni-tramonto-holbox

Giorno 14 → Raggiungiamo Valladolid la mattina presto e dopo aver lasciato i bagagli in Hotel cerchiamo un collettivo per raggiungere il sito Maya di Ek Balam che dista un ora e mezza dalla città. Dopo la visita del sito che ci porta via la mattinata torniamo a Valladolid per esplorare la cittadina ma, a parte alcune belle strade e qualche casa colorata non troviamo nulla di molto interessante.

Giorno 15 →  Da Valladolid prendiamo il bus che ci porta direttamente a una delle sette meraviglie del mondo moderno: Chichen Itza. Sicuramente il più turistico tar tutti i siti maya ma senza ombra di dubbio il meglio conservato. L’emozione è pazzesca e le aree da visitare sono tantissime come sempre, consiglio una guida. Con un taxi ci spostiamo a 5km da sito per fare una bagno nel Sacro Cenote un posto pazzesco, circondato da un hotel con docce e servizi.

Dalla strada fuori dal Sacro Cenote aspettiamo il bus che ci porta a Merida in circa 3h di viaggio.

itinerario-messico-fai-da-te-15-giorni-chichen-itza itinerario-messico-fai-da-te-15-giorni-gran-cenote

Giorno 16 → Merida è l’ultima tappa del nostro viaggio e tar tutte le città viste fino ad ora è quella che troviamo più ricca di attrazioni. Lo stampo è sempre lo stesso, la piazza è il punto di ritrovo con musica e balli, ci sono diverse chiese, alcune via caratteristiche ed essendo domenica riusciamo ad esplorare il bel mercato cittadino.

itinerario-messico-fai-da-te-15-giorni-merida

Informazioni generali per un viaggio in Messico


Assicurazione viaggio: è fondamentale avere sempre un’assicurazione di viaggio prima di affrontare viaggi in paesi come ad esempio il Messico. Se non avete ancora scelto la vostra assicurazione, date un’occhiata al sito www.assicurazioneviaggio.it, troverete la polizza più adatta al vostro viaggio in base al budget e alle singole esigenze.

Sicurezza: le regioni che abbiamo visitato del Messico non sono pericolose; come in ogni viaggio bisogna sempre fare attenzione quando si viaggia, avere cura dei propri oggetti di valore e non lasciarli mai incustoditi. Durante i tratti in bus viaggiando con bagaglio a mano non abbiamo mai dovuto mettere la borsa nei bagagliai.

Durante le tratte in bus più lunghe la polizia effettua sempre molti controlli, in alcuni casi si viene anche filmati una volta saliti sui bus.

Visto: se si proviene da paesi della UE non è necessario alcun tipo di visto, si potrà soggiornare nel paese per 90 giorni.

Mezzi e spostamenti in Messico

Abbiamo deciso di percorrere l’intero viaggio in Messico utilizzando quasi esclusivamente i bus. La rete degli autobus copre molto bene il paese ed è quindi molto semplice spostarsi tra una città e l’altra.

Volo: acquistato con Alitalia in Gennaio 550€ a/r Milano – Città del Messico con scalo a Roma/Atlanta all’andata e via Parigi al ritorno.

Voli interni: abbiamo utilizzato un solo volo interno da Merida a Città del Messico con la compagnia Volaris.

Bus: per tutte le tratte in bus più lunghe abbiamo utilizzato la compagnia ADO nelle diverse classi proposte. Pe i viaggi lunghi notturni vi consigliamo di prendere i Bus ADO Platinum e GL perché sono quelli che offrono maggiori confort durante il viaggio: doppio autista, bagno, prese per la corrente e solo nel Platinum anche il wifi.

  • Città del Messico – Oaxaca 6:50h Ado Platinum
  • Oaxaca – San Cristobal de las Casas 10:55h Ado GL
  • Bacalar – Tulum  4h Mayab
  • Holbox – Valladolid 2:20h Ado

Auto e collettivi: per effettuare alcuni piccoli spostamenti, ci siamo spesso affidati ai taxi, collettivi oppure bus locali a breve raggio.