Dopo aver letto il post di Stefania Pozzi ho deciso che era il mio momento per mettere a nudo le 4 pareti che compongono la mia casa, la casa di una Travel blogger che ama viaggiare ma che ama anche la sua dolce casina e dopo ogni viaggio non vede l’ora di riabbracciarla.

L’incontro con la nostra adorata casa, avviene 5 anni fa, quando con Roberto decidiamo di andare a vivere assieme e cerchiamo un nido d’amore a Milano in zona Navigli. Un annuncio poco allettante, una richiesta d’affitto da non farsi scappare ed ecco che il 28 Febbraio 2011 iniziamo a comporre i pezzi che costituiranno la nostra casetta.

Dopo 5 anni e una media di 12 viaggi l’anno ecco la nostra #mysweetravelhome

Sono 55 mq di puro amore e viaggi che si sono accumulati in questi anni, a molti sembrerà un gran bazar di souvenir e ricordi dei viaggi che abbiamo fatto, degli oltre 40 paesi che abbiamo visitato dal 2009 ad ora.

Non c’è un solo angolo di casa che non parli di noi e di quello che abbiamo visitato, ogni volta che qualcuno viene in casa nostra per quanto piccola sia inizia un viaggio attorno al mondo e questa è la cosa che più mi piace.

A volte quando sono seduta sul divano e la osservo, mi rendo conto che questa casa è il frutto di un amore e di una passione, che ogni angolo è una storia, un viaggio e un ricordo. Quando scrivo i miei post dal divano o dal letto a volte mi perdo proprio via nell’osservare un oggetto o un quadro un libro, sperando di trovare l’ispirazione o di far riaffiorare un ricordo.

La nostra casa è piena di oggetti da tutto il mondo, alcuni esposti altri nascosti perchè lo spazio purtroppo è quello che è.

La nostra camera da letto

Due gigantesche librerie ci ricordano che di paesi ne abbiamo visti tanti, ho smesso di contare le guide che abbiamo comprato anche se tra poco ci toccherà prendere una nuova libreria, Tra lonely planet e romanzi si nascondo le maschere balinesi che abbiamo comprato nel nostro primo viaggio in Asia, una delle vacanza più belle, il cappello a punta viene dalle risaie e mi ha coperto la testa durante i monsoni incontrati a Ubud.

Qualche foto di viaggio qua e là, e poi una recente stampa di Londra perchè anche se per molti è una meta dietro l’angolo noi in quella città abbiamo lasciato un pezzetto della nostra vita quando ancora non ci conoscevamo.

Sotto al letto ed è meglio non farvi vedere “cosa c’è sotto al letto” lo zaino è sempre a portata di mano.

Il salotto/cucina

La nostra living room dove cuciniamo, mangiamo e ci rilassiamo è la parte più bella della casa. La zona pranzo è sormontata da alcune foto che ho scattato durante i viaggi, Cina, Marocco, Vietnam, Nepal e altre ancora, un giorno ho deciso di fare una piccola selezione e di stamparle perchè ormai con il mondo digitale scattiamo migliaia di foto che poi rimangono sull’hard disk e nessuno mai le vedrà. La nostra finestra da vecchia Milano ci mostra i bonsai, uno specchio marocchino, un buddah nepalese e una teiera in ghisa perchè il tè è una nostra passione abbiamo tè indiani, cinesi, nepalesi, kenyoti, inglesi, marocchini, turchi: se finite le scorte sapete a chi chiedere.

Sopra il divano c’è il primo planisfero che mi ricorda i viaggi che abbiamo fatto, sembra un po sterile questo planisfero in sughero ma ho in mente un progetto e a breve spero di realizzarlo, tranquilli vi aggiornerò le foto 🙂

Questa parte del salotto, l’angolo Tv è quello che più mi piace, questi mobili in pallet li ha fatti il mio papà e io li trovo fantastici! Ci sono tutti i mie cataloghi dei grandi fotografi, le statue di Shiva e Ganesh che con grande fatica abbiamo portato a casa dall’India, ci sono i barattoli con le sabbie di spiagge paradisiache e dei deserti, rocce vulcaniche e sassi bianchi. Quel teschio che penzola e che a molti fa paura, viene dal Guatemala, mentre le stampe cinesi che coprono il 90% del salotto le abbiamo comprate a Pechino nel mercato dell’antiquariato: ci hanno assicurato che sono preghiere per amore e famiglia… speriamo sia così!

Il bagno

Il bagno ecco, magari non è il posto della casa dove si vede lo spirito del viaggiatore e quindi noi abbiamo deciso di infilarci una bella scratch map, così ogni mattina quando mi lavo i denti la osservo e mi rendo conto che anche ho ancora un mondo intero da visitare!

Se vi è piaciuto il tour della nostra casa vi rimando alle foto della gallery di ieri che trovate anche su Pinterest!

Ora è il vostro turno, raccontataci la tua #mysweetravelhome

 

 

 

13 COMMENTS

  1. Ma è stupenda!!! Cavolo, a quanto pare questa cosa dello “scratch card” ci sta sfuggendo di mano! ahahah Complimenti davvero, si vede che la vostra casa è parte dei vostri viaggi 😀

  2. Tanta roba! E’ bellissimo circondarsi di ricordi dal mondo (e non tristi ninnoli dell’Ikea). Anche io trasporto faticosamente dal mondo e riempio ogni angolo. Ovunque. Le lenzuola del mio letto arrivano dalla Namibia…

  3. Da viaggiatori adoriamo tutto ciò che rende una casa un immenso ricordo dei viaggi fatti e di quelli ancora da fare.
    Ancora non abbiamo una casa tutta nostra ma appena sarà possibile la riempiremo anche noi con i souvenir e ricordi da tutto il mondo!

  4. Complimenti! Casetta accogliente dove si respira aria di viaggio! Beati voi che avete il tempo di fare 12 viaggi l’anno! Wow!!! Anche noi abbiamo un sacco di ricordi, stickers e mappe da appendere ai muri…questa primavera ci mettiamo all’opera per un bel restyling! 🙂

  5. anche la nostra è un po’ così, anche se senza ricordi esotici (fuori dall’europa abbiamo viaggiato poco poco). all’estero ci piace comprare soprattutto cose d’uso quotidiano tipo copridivani, tazze, etc etc. E condividiamo la passione per le foto al muro (al posto dei quadri che io personalmente odio con tutto il cuore. l’unica altra cosa ammessa è una cartina degli scavi di Troia a cui siamo molto affezionati). ciao!

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