Lo scorso week end siamo partiti in Tgv direzione Parigi dove, dopo aver affittato una macchina abbiamo trascorso qualche giorno nella splendida Normandia. Non abbiamo programmato nulla con anticipo abbiamo vissuto alla giornata spostandoci di città in città in totale autonomia. Forse dicembre non sarà la stagione ideale per visitare la Normandia ma con il senno di poi, sono felice di aver scelto proprio questa stagione perchè mi ha permesso con un pizzico di fortuna (4 giorni di bel tempo) di vedere luoghi splendidi senza la ressa estiva del turismo. Molti locali erano chiusi, c’era pace e tranquillità, ho avuto una visione intima della Normandia che mi ha stregato, scoprite con me quali sono i posti che ho visitato.

 Cosa visitare in Normandia:

Rouen: splendida cittadina medievale, completamente restaurata, è la meta che più mi ha stupito; suggestivi vicoli acciottolati, schiere di case a graticcio sono la cornice di una città che vi catapulterà nel XII secolo. Sono imperdibili la Cattedrale di Notre Dame immortalata da Monet in molti dipinti è riconoscibile dalla minuziosa lavorazione della sua facciata. Oltre ad una passeggiata nelle vie del centro, vi consigliamo una visita all’Aire Saint Maclou, un complesso di case a graticcio che veniva utilizzato come cimitero per gli appestati; l’atmosfera macabra delle sue sculture rende l’idea. Rouen è anche la cittadine dove venne giustiziata per eresia Giovanna D’arco in Place du Vieux Marchè dove ora sorge una chiesa moderna è il punto dove venne giustiziata l’eroina.

Fecamp: cittadina di pescatori che incontrerete sulla vostra strada andando verso le scogliere di Etretat, la bella spiaggia di ciottoli bianchi è lunga 800 metro e anche in inverno è piacevole farvi una passeggiata.

Etretat: il villaggio sorge tra due scogliere identiche donandogli un paesaggio davvero molto suggestivo. Osservando il mare ci sono diversi surfisti che intrepidi nonostante il freddo cavalcano onde di almeno un paio di metri. Ci sono due vie che portano alle scogliere a destra c’è il Falaise d’Ammoni e a sinistra il Falaise d’Aval noi saliamo sul sentiero che sormonta il faraglione a sinistra Aval e in 10 minuti siamo in cima, da qui la vista è meravigliosa.

Le Havre: questa cittadina non ci ha colpito particolarmente; il centro venne totalmente ricostruito dopo la guerra in completo stile moderno. Non l’abbiamo trovata molto interessante, non la consiglierei ma da qui, è possibile raggiungere il Pont de Normandie, un ponte con la forma ad arco che attraversa la Senna e congiunge le cittadine di Le Havre e Honfleur. Da qui vi assicuro il panorama non vi lascerà delusi soprattutto visto che attraversare il ponte vi costerà ben 5,40€.

Honfleur: una volta visitata questa cittadina, capirete perché Monet ne era così attratto. Questa località portuale è una chicca della Normandia, il Vieux Bassin è il porto antico della città, da li si snodano diversi vicoli di acciottolato con case a graticcio dall’atmosfera romantica sia di giorno che di sera. Girate con calma senza meta non c’è rischio di perdersi; premettendo che non c’è via che vi deluderà, il mio preferito rimane la zona del vecchio porto proprio dietro al chiesa di Sainte Catherine una struttura in legno eretta dai carpentieri navali. Nella piazza antistante le chiesa di domenica si svolge un mercatino dell’antiquariato davvero delizioso, abbiamo avuto per qualche istante la sensazione di trovarci in un film da quanto era surreale il contesta che ci circondava.

Deauville e Trouville: si trovano a pochi km a sud di Honfleur, queste località balneari che anche in inverno hanno il loro perché. Deauville è più chic, con negozi dalla moda e griffe è la località più frequentata dalle star; Trouville, è altrettanto bella meno griffata ma in compenso non esiste posto miglior per poter gustare del pesce freschissimo come al Marchè aux Poissons; ostriche freschissime, granchi, ricci di mare, gamberoni il miglior pesce di sempre a prezzi imbattibili. Scegliete uno dei tanti pescivendoli e comprate una dozzina di ostriche un buon vino e la giornata prenderà tutta un’altra piega.

Caen: cittadina fondata da Guglielmo il Conquistatore qui, potrete visitare gratuitamente il castello che offre una splendida vista sulla città ma ciò che più la rende famose è il museo memoriale sulla seconda guerra mondiale tra i più belli e ben fatti di tutta l’Europa. Vale la pena una visita soprattutto se decidete di fare un tour sulle spiagge del D-Day e nei diversi musei commemorativi, questo museo vi darà una visione completa della battaglia in Normandia attraverso istallazioni sonore, luci, filmati, animazioni e testimonianze sonore.

Le Mont Saint Michel: penso non esista luogo più bello al mondo che io abbia mai visitato, sino sincera quando dico questo perché l’emozione che ho provato quando dalla statale ho intravisto nella nebbia una collina appuntita la conosco solo io. Dedicherò un capitolo parte per questo capolavoro per ora vi basti sapere che la baia che circonda il monte vanta il maggior dislivello tra alta e bassa marea di tutta l’Europa; raggiungendo Mont Saint Michel potrete visitare la bellissima abbazia e poi godervi il villaggio passeggiando tra i suoi vicoli. Essendo bassa stagione noi abbiamo deciso di soggiornare sul monte, per quanto i rezzi spesso siano proibitivi in dicembre ci sono tariffe molto vantaggiose.

Spiagge del D-Day: lo sbarco in Normandia è stato la più grande operazione militare della storia i soldati sbarcarono sulle spiagge a nor di Bayeux, viaggiando in auto abbiamo avuto la possibilità in totale autonomia di percorrere la D514 una strada che percorre la costa dove è possibile trovare, cimiteri di guerra, musei, relitti della guerra. Fermasi in tutte avrebbe comportato molto più tempo di quello che avevamo a disposizione, abbiamo scelto la più rappresentativa Omaha beach dove avvennero gli scontri più violenti e dove sorge il cimitero americano più grande d’Europa: oltre 9.000 lapidi in marmo bianco che sovrastano la collina sopra la spiaggia. Davvero toccante.

Bayeux: il nome di questa cittadina riecheggia in tutto il mondo per il suo famoso Arazzo di Bayeux lungo ben 70 metri voluto da Guglielmo il Conquistatore che rievoca la storia della conquista dell’Inghilterra per mano di Guglielmo. Acquistate il triplo biglietto che vi permetterà di visitare l’Arazzo, il museo d’arte e il museo della battaglia in Normandia i tre siti di maggior interesse di questa città.

 

 

4 COMMENTS

  1. Noi avremmo in programma di andare questa estate e di fare un giro di 10 giorni di Normandia e Bretagna. Abbiamo seguito con grande interesse il tuo viaggio è preso spunto davvero importanti come per la cittadina di Honfleur!
    Ti faremo sapere se partiremo le nostre impressioni!

  2. […] sogno che si realizza, e dopo svariati tentativi il viaggio in Normandia appena trascorso mi ha permesso di visitare e vivere qualcosa di unico come solo Mont Saint Michel […]

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