Durante mia ultima vacanza in Giappone ho avuto modo di utilizzare l’intricato sistema delle metropolitane e dei treni di Tokyo.

Per usufruire dei servizi di trasporto pubblico esistono due principali carte ricaricabili: la Suica e la Pasmo.

Per avere tutte le informazioni visitate il sito ufficiale www.jreast.co.jp.

Suica Card

Io ho scelto di fare la carta Suica  La Suica è una card ricaricabile il cui costo è pari a 500¥ di cauzione più 1500¥ di carica, con la quale potete prendere tutte le linee metropolitane e le JR di Tokyo e zone limitrofe.

Utilizzarla è molto semplice: basta avvicinarla al lettore posizionato proprio sui tornelli di ingresso e successivamente a quelli all’uscita. In questo modo verrà calcolato automaticamente l’importo da pagare in base al tragitto percorso (infatti a Tokyo il costo del biglietto non è fisso, bensì varia in base per esempio a distanza e linee di pertinenza).

Per ricaricarla è possibile utilizzare le biglietterie automatiche e, se arrivati alla fermata desiderata ci si accorge che il credito non è sufficiente, è sufficiente ricaricarla prima dell’uscita.

La card inoltre ha molte altre funzioni: può essere usata per fare acquisti presso i negozi che ne espongono il marchio (molti), oppure sui numerosi distributori di bevande e snack automatici sparsi per la città.

A fine soggiorno, potete restituirla allo sportello, e vi verrà restituita la cauzione e il credito residuo (meno le tasse).

Nonostante l’ampiezza della città, Tokyo è servita in maniera estremamente efficiente da una rete capillare di mezzi che permettono a questa città di essere un centro urbano unico e perfettamente organizzato….insomma, un miraggio anche per le città Europee e Americane!

3 COMMENTS

  1. Ho un ricordo abbastanza inquietante della metropolitana a Tokyo, avevo 18 anni e mi sono trovata da sola, senza cartina o niente altro in una fermata della metropolitana del centro. Non sapevo dove andare, nessuno che parlava inglese e le scritte solo in caratteri giapponesi. E’ ancora così ? Per fortuna, non so come, alla fine me la sono cavata e sono arrivata a Shinjuku al mio albergo 🙂

    • A breve uscirà un post proprio sul tema INGLESE!
      Ora è diverso l’inglese lo parlicchiano e i cartelli sono tutti in doppia lingua; sui mezzi fanno l’annuncio anche in inglese si sono evoluti anche loro.
      Ora Tokyo è la città futuristica per eccellenza è stata una vacanza favolosa!

      • Meglio così !! Perché quando sono andata io, circa 25 anni fa la situazione era davvero grigia, anzi direi da panico ! Io non volevo più partire dal Giappone, ne sono rimasta talmente affascinata che ci sarei rimasta. A presto, Beatrice

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