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“Grande festa alla corte di Francia…”

Quanti di noi sono cresciuti guardando Lady Oscar e le sue avventure alla corte di Francia. Abiti sfarzosi, feste, gioielli, lusso e arroganza; per molti di noi la Reggia di Versailles è il palazzo magico che ha accompagnato i pomeriggi della nostra infanzia.
Abbiamo deciso di visitare la reggia all’ultimo minuto, non eravamo preparati su nulla, abbiamo solo controllato gli orari e impostato la destinazione sul navigatore e alle 9.30 del mattino eccoci al cospetto della corte di Francia. Il cielo non era azzurro e il sole non splendeva ma la reggia da sola illuminava la giornata uggiosa. Dopo aver acquistato i biglietti, passati i controlli, recuperata l’audio guida eccoci nella reggia delle regge, la capostipite dello sfarzo che ha influenzato molti palazzi in tutta Europa.

La reggia è la manifestazione dell’assolutismo di Luigi XIV il Re Sole, il creatore di un palazzo che rispecchia in pieno gli ideali di questa dottrina. Non starò qui ad elencarvi cosa abbiamo visto, le caratteristiche di ogni stanza etc. ma voglio parlarvi di come abbiamo vissuto questa giornata.
Appena metti piede nella prima stanza, ti rendi subito conto del fasto con cui è stata pensata e realizzata la reggia. Non ho fatto altro che camminare nelle stanze e immaginare Luigi XIV seduto alla sedia della sua scrivania in marmo mentre decide le sorti del paese; Maria Antonietta che si coccola nelle sue stanze color avorio con le pareti floreali e il baldacchino azzurro. Vedo il Re Sole che scappa nei passaggi segreti per raggiungere le sue amanti, i nobili della corte di Francia che vivono la sontuosità e l’eleganza di questa reggia; immagino le danze e le feste, i momenti duri prima della rivoluzione quando questo palazzo rappresentava il male del paese che moriva di fame. Vedo la storia che ha attraversato questi corridoi, le firme dei trattati di pace nella galleria degli specchi e le opere d’arte degli artisti che hanno arricchito la bellezza di ogni stanza del palazzo.

I giardini sono la perla della reggia, si estendono a perdita d’occhio e anche se dicembre non è il periodo ideale, i giardini non sono in fiore e le fontane non sono in funzione, noi abbiamo deciso di fare una passeggiata per perderci in questa verde distesa infinita dove i nobili passavano le loro giornate estive, dove nascevano amori nascosti e dove i colori dei fiori erano così belli da incantare ogni sguardo. Le Grand e Petit Trianon quelle che furono le residenze private di Luigi XIV la prima e di Maria Antonietta la seconda, sono l’unica parte della reggia che non si affolla di turisti, più piccole e riservate sono la parte più segreta e più intima del palazzo ugualmente eleganti e di gran pregio, le due piccole regge, vi faranno immaginare i momenti più intimi dei reali, tutti gli intrecci amorosi si sono svolti tra queste mura: amanti desiderose di potere, figli illegittimi e chissà che altro, lasciate volare l’immaginazione.

Dopo la nostra visita, dopo aver viaggiato con la mente tra i ricordi e aver immaginato la vita nel palazzo che ha segnato il punto di svolta nello stile e nella società di quel tempo
rappresentando una fonte di ammirazione e invidia da parte di tutti i paesi circostanti e dei
sovrani che dopo il Re Sole, sognavano di diventare come lui. La Reggia di Caserta, la Reggia di Peterhof, ma uno su tutti, il castello di Herrenchiemsee che fu costruito da Re Ludwing II, grande ammiratore del Re Sole. Ludwing volle creare l’esatta copia di Versailles e pur non essendoci riuscito del tutto, la facciata e alcune sale sono delle vere riproduzioni dell’originale francese, alcuni le definiscono anche migliori in qualità e pregio.

Informazioni utili

Per raggiungere Versailles da Parigi potete utilizzare:

  • Auto: noi abbiamo utilizzato l’auto a noleggio perchè la reggia è stata la tappa finale del viaggio in Bretagna; ad ogni modo ve la sconsiglio perchè il traffico a Parigi è infernale e impiegherete il doppio del tempo per raggiungerla.
  • Treno: treno SNCF da Paris Montparnasse scendere a Versailles Chantiers oppure da Paris Saint Lazare scendete aVersailles Rive Droite
  • Metro: con la linea C5 scendete a Versailles Rive Gauche

La reggia è aperta tutti i giorni ad accezione del lunedì, 1 Maggio, 1 Gennaio e del 25 Dicembre dalle 9 alle 18,30, in inverno fino alle 17,30. Gratis 1° domenica del mese come tutti i musei nazionali.
I biglietti possono essere acquistati online oppure direttamente alla reggia. Noi siamo stati fortunati e non abbiamo dovuto fare coda, ma era un giorno lavorativo e pur essendoci molti turisti non abbiamo trovato resse o code infinite. Abbiamo acquistato il biglietto “Passport” (18€) che include oltre al palazzo anche il Grand e il Petit Trianon il primo era la residenza di Luigi XIV per ricevere le sue amanti e per staccarsi per un po dalla vita di corte mentre il secondo divenne la residenza privata di Maria Antonietta. Se non avete tempo potete acquistare il solo biglietto per il palazzo (15€), i giardini sono sempre gratuiti.

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