Erano anni che desideravo visitare Lisbona e il Portogallo, un volo fortuito a buon prezzo ha fatto si che questo sogno si realizzasse. Ho dedicato a Lisbona tre giorni durante il mio viaggio in Portogallo e mi sono fatta incantare dalle bellezze di questa città. In molti me l’avevano descritta come un connubio perfetto tra storia, cibo, cultura e arte e devo dire che dopo averla visitata sono perfettamente d’accordo con questa definizione.

Abbiamo raggiunto Lisbona con un volo TAP Portugal che in 2 ore e 40 minuti atterra nel centralissimo aeroporto della capitale portoghese. Per raggiungere il centro città si può comodamente prendere la metropolitana (linea rossa) che in 40 minuti con un cambio linea, vi porterà a Baixa-Chiado una delle fermate più centrali.

Quando abbiamo cercato una sistemazione a Lisbona abbiamo optato per un ostello in Praça Luís de Camões in pieno centro, una posizione privilegiata per muoversi anche a piedi verso tutte le principali attrazioni, altrettanto tattico per la sera perché vicino al quartiere più movimentato e ricco di locali e ristoranti.

Lisbona cosa vedere giorno uno

Il primo giorno è conoscitivo, bisogna perdere le misure e capire come distribuire in modo omogeneo le visite alle attrazioni della città. Partendo da una posizione centralissima come la Praça Luís de Camões, abbiamo l’imbarazzo della scelta, qualunque direzione si decida di prendere, abbiamo a porta di mano il centro storico di Lisbona.

Iniziamo con una visita a Praça do Comércio, la piazza principale della città che si circonda di palazzi gialli a contrasto con il cielo azzurro, una delle piazze più sontuose della città. Di fronte a noi si trova il Rio Tago mentre alle nostre spalle il grande Arco da Victoria che porta a Rua Augusta una delle strade principali di Baixa che unisce proprio questo quartiere a Rossio. Mentre ci incamminiamo per raggiungere proprio il quartiere Rossio, incontriamo l’Elevador de Santa Justa l’unico ascensore verticale in strada di Lisbona. Questa struttura in ferro è stata costruita da un allievo di Eiffel infatti non c’è da stupirsi che vi ricorda la famosa Tourre Eiffel. Non fate inutili code per salire dall’ascensore a mio avviso non ne vale assolutamente la pena, se proprio non potete fare a meno di salirci, fatelo al contrario, raggiungete a piedi la cima, salite in vetta all’ascensore per ammirare Lisbona dall’alto e a quel punto scendete con l’ascensore.

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Raggiunta la cima dell’Elevador vi troverete alle spalle del Convento do Carmo, o meglio di quello che ne resta dopo il terremoto del 1755 infatti, dell’edificio è rimasto solo lo scheletro, il tetto non c’è più e sul fondo della navata principale si trova un piccolo ma ben fatto museo che è incluso nel prezzo del biglietto che vi consiglio di visitare.

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Trascorrete il pomeriggio all’Alfama il quartiere più pittoresco e vivace di Lisbona con le sue case color pastello ricoperte da vecchie e malridotte azulejos. Noi abbiamo seguito l’itinerario a piedi di Alfama che propone la Lonely Planet, ma potete anche fare per conto vostro e perdervi letteralmente nei suoi vicoli, non c’è modo migliore per scoprire questo quartiere se non muovendosi a piedi. Questo quartiere è il più antico della città e meritano una visita il Castelo de São Jorge, La cattedrale Sé e il bel Miradouro Santa Luzia.

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Lisbona cosa vedere giorno due

Per il secondo giorno spostatevi al quartiere di Belém che si trova a circa 6 chilometri da Praça Luís de Camões. Raggiungete Belém la mattina verso le 9 tenete conto che le principali attrazioni apriranno alle 10 ma se come noi, avete deciso di visitare Lisbona durante il ponte della Pasqua, questo anticipo vi servirà per mettervi in coda alle attrazioni evitando le resse dei turisti che di solito arrivano dopo l’orario di apertura.

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Iniziamo dal Mosteiro dos Jerónimos, patrimonio Unesco capolavoro ineguagliabile di arte manuelita, è sicuramente una tappa da non perdere in un viaggio a Lisbona, io sono rimasta a bocca aperta dall’inizio alla fine della visita. Ci spostiamo alla Torre di Belém che purtroppo durante la nostra visita è chiuse quindi ci limitiamo ad osservarla da fuori rilassandoci del parco che la circonda. Proseguiamo con una bella passeggiata sul lungo fiume, nell’ultimo tratto che percorre prima di terminare in mare, ci fermiamo al monolitico Padrão dos Descobrimentos che ha la forma di una caravella che si impenna sulle onde del mare e sopra, sono raffigurati personaggi illustri della storia portoghese come Vasco de Gama e Magellano.

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Sicuramente meno battuto dai turisti è il quartiere Estrela tra i più tranquilli e agiati della città con boutique alla moda, prati verdi, cortili con pergolati e gallerie d’arte. Questo quartiere nasconde alcune delle cose più belle della città come ad esempio il Jardim da Estrela un paradiso per trovare pace e relax dal caos del centro, si trova proprio di fronte alla bellissima e omonima Basilica da Estrela un bellissimo esempio di architettura neoclassica. Se vi avanza ancora del tempo vale la pena passare difronte al Palazzo dell’Assemblea della Repubblica, chiuso al pubblico merita comunque una visita esterna per la sua struttura simile a quella di tempio antico.

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Lisbona cosa vedere giorno tre

La nostra giornata inizia dal quartiere Rossio per citare la Lonely Planet “tutte le strade portano a Praça Dom Pedro IV” meglio conosciuta come Rossio. Ogni giorno senza farlo di proposito in un modo o nell’altro finivamo in questa piazza e solo nel nostro ultimo giorno abbiamo deciso di visitare questo quartiere come si deve. La bella e affollata piazza centrale, ospita bancarelle a tutte le ore del giorno e della notte, ci sono persone sedute che prendono il sole vicino alle fontane e chi si siede in uno dei ristoranti che circondano la piazza per gustare un caffè con un Pastel de Nata. Non perdetevi la bella stazione ferroviaria di Rossio in stile neomanuelino e il tenebroso Teatro Nazionale un tempo sede dell’inquisizione portoghese.

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Abbiamo trascorso il pomeriggio al Museo Nacional do Azulejos che si trova all’interno di un convento del 500. In questo museo si ripercorre la storia degli Azulejos fin dalle primissime decorazioni; ci sono due chiostri finemente decorati, al primo piano troverete un pannello di ben 36 metri raffigurante il panorama di Lisbona. Questo museo è una delle cose da vedere in un viaggio a Lisbona, ne rimarrete entusiasti.

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Raggiungete il Barrio Alto per il tramonto, questo quartiere è il più vivace di Lisbona il luogo perfetto per trascorrere una serata di festa immersi nella vera atmosfera portoghese. Andate al Miradouro de São Pedro de Alcântara per una vista sul Castello di Lisbona dopodiché scegliete uno dei tanti ristoranti per trascorrere la serata.

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Dove mangiare a Lisbona

Lisbona accontenta tutti i palati, ad ogni angolo della strada ci sono pasticcerie, caffè, ristoranti e piccoli negoziati alimentari, quello che è certo è che non rimarrete mai con la pancia vuota. Anche se i piatti della cucina locale portoghese non sono tra i più buoni che abbia mangiato in vita mia, ci sono alcune pietanze locali come il baccalà, le sardine e i dolci che mi hanno davvero entusiasmato.

  • Mercado da Ribeira un vero must durante un viaggio a Lisbona; si tratta di un mercato al chiuso con diversi chioschi di specialità locali e non, si ordina si cerca un tavolo e si mangia! E’ un luogo fresco e dinamica una soluzione già vista in molte città che io adoro e che spero un giorno di trovare anche in Italia (Prezzo medio 10€ a testa)

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  • The Decadente proprio davanti al Miradouro di São Pedro de Alcântara c’è il ristorante dell’ostello The Independente. L’atmosfera è davvero molto intima ma non troppo raffinata, abbiamo gustato ottimi piatti della cucina portoghese rivisitati in chiave moderna (prezzo medio 30€ a testa)
  • Casa Pasteis de Belem è il posto ideale per gustare il dolce portoghese è un pasticcino a base di sfoglia croccante ripiena di un’ottima crema all’uovo (1,2 € a pasteis)
  • Flor dos Arcos un ristorante tipico nell’Alfama cucina locale, porzioni abbondanti, deliziosi tavolini all’aperto per godere ancora di più dell’atmosfera di questo quartiere all’imbrunire (prezzo medio 25€ a testa)
  • Cultura do Hamburguer è il posto ideale se siete stanchi del baccalà, scovato casualmente, a due passi dal Praça Luís de Camões, questa hamburgeria, offre panini raffinati con ingredienti di alto livello (prezzo medio 15€ a testa)

Come muoversi a Lisbona

Lisbona non è una metropoli, ma i suoi sali e scendi potrebbero stancarvi presto, noi ci siamo mossi spesso a piedi ma in occasione del nostro viaggio l’Ente del Turismo di Lisbona ci ha omaggiato della Lisbona Card della durata di 72 ore per visitare la città. Il costo della tessera è di 40€ e include l’uso illimitato dei mezzi pubblici (anche della tratta in treno per Sintra e Cascais), l’ingresso gratuito a 26 tra musei, siti d’interesse e patrimoni Unesco e varie offerte sconti per attrazioni, ristornati e tour.

Se invece non pensate di fare la Lisbona  Card, vi converrà acquistare la Viva Viagem. Potete farlo appena arrivati all’aeroporto il costo è di 50 centesimi più 6,15 € per 24 h per viaggiare su tutti mezzi pubblici di Lisbona e gli elevatori compreso il tram 28, scadute le 24 h la poi ricaricare per altre 24h sempre per 6,15€.

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