Dopo svariati viaggi nei paesi più lontani e sperduti del mondo, abbiamo dovuto aspettare che arrivasse una pandemia per ridimensionare le nostre mete e per renderci conto che vicino a noi esistono dei paesi meravigliosi. La Grecia è magnifica, è risaputo, ma è vero anche che un viaggio alle Cicladi in Agosto significa resse di turisti a non finire. Avendo visitato le isole greche in Agosto 2020, siamo stati molto fortunati e siamo riusciti a goderci delle isole quasi deserte.
Cosa vedere e fare a Santorini
Santorini è la più celebre delle isole greche: la più turistica, la più cara, la più inflazionata ma anche la più particolare. A Santorini a mio avviso non si viene per fare mare ma per scoprire un’isola dalle mille sfaccettature fatta di cittadine e villaggi affascinanti un tripudio di tetti bianchi e blu tra spiagge vulcaniche, mulini e vigneti.
- Oia è la cittadina più famosa di Santorini; più gettonata, più mondata e più fotografata dell’isola. Si trova nella parte più a Nord di Santorini ed è una meta imperdibile. Qui le vie sono strette e tortuose, ci sono moltissimi negozietti e un must è la foto della caldera al tramonto.

- Imerovigli si trova a poca distanza dal capoluogo Fira e a differenza di Oia è meno battuto dai turisti pur offrendo alloggi di ultra lusso. Come per Oia godetevi il sali scendi tra casette e chiese rigorosamente bianche e blu fino ad arrivare al promontorio di Skaros dove vi godrete una vista eccezionale della caldera.

- Fira è il capoluogo di Santorini, meno elegante di Oia e Imerovigli è bella ma meno affascinante e a mio avviso un po dozzinale. In questa città si concentrano i locali notturni più alla mano, negozi e ristorante più turistici ma la vista sulla caldera resta sempre molto bella. Fira è il punto di snodo per i bus, da qui partono i traghetti per le isole e per Atene e l’aeroporto è a soli 6 km di distanza. in conclusione da vedere ma senza perdere troppo tempo.
- Pyrgos e Megalochori. Mi sono letteralmente innamorata di questi due borghi. Tranquilli, davvero poco battuti dai turisti, unici nel loro genere sono una tao obbligatoria sull’isola. Pyrgos è tutta in salita e arrivati sul punto più alto avrete una vista a perdita d’occhio della natura arida dell’isola. Megalochori è ancora più piccola di Pyrgos ma più pianeggiante e gli scorci tra una via e l’altra sono da cartolina.

- Una delle cose da fare a Santorini è visitare il Faro di Akrotiri. Si trova nella punta estrema dell’isola e più essere visitato di giorno ma ancora meglio se lo raggiungete per il tramonto. Non è molto affollato e da qui vedrete uno dei tramonti più belli dell’isola di Santorini.

- Sulla costa est dell’isola ci sono spiagge più godibili dell’isola. Noi abbiamo provato sia la spiaggia di Perissa che quella di Kamari, entrambe sono lunghe spiagge attrezzate, sono spiagge nere e sono perfette per tutte le tipologie di turisti.
Dove mangiare a Santorini
Vi faccio una premessa: amo la cucina greca che ha la fama di essere deliziosa e a buon mercato. Questa seconda peculiarità non è di Santorini, la sua fama ha inciso notevolmente sui prezzi dei ristoranti. Come sempre se vi sapete muovere bene, sono certa che troverete dei posticini tipici e a buon mercato.
Questi sono tre ristoranti a Santorini che vi consigli con un buon rapporto qualità prezzo.
- Aktaion è sicuramente la taverna greca che abbiamo amato a Santorini. Si trova nella piazzetta di Firostefani. Qui assaggerete i veri sapori della cucina tipica greca. Da tre generazioni questo ristorante porta avanti storia e cultura in un’isola che ha comunque perso in parte la sua autenticità andando più incontro alla domanda del turismo. Piatti semplici e deliziosi rapporto qualità prezzo ottimo.
- A Pyrgos si trova invece il Kantouni un grazioso ristorante tipico che affaccia proprio sulla piazza principale del villaggio. Ci siamo tornati ben due volte e anche in questa occasione i piatti tipici che abbiamo assaggiato erano davvero eccezionali. Non abbiamo mai speso più di 12 euro a testa per dei pranzi davvero abbondanti.
- Nella graziosa cittadina di Megalochori si trova il Mousiko Kouti un grazioso ristoranti situato in una delle parti più periferiche della cittadina. Il bellissimo patio esterno è ricoperto da una rigogliosa bouganville. La cucina è tipica greca anche se i prezzi sono leggermente più alti delle classiche taverne.
Un consiglio che mi sento di darvi in generale durante una vacanza a Santorini è quello di prenotare sempre i ristoranti sia a pranzo che a cena.
Informazioni pratiche su Santorini
Come raggiungere Santorini
Santorini è una delle isole più battute dal turismo non solo per la sua fama e bellezza ma anche perché una delle poche isole delle Grecia ad avere un aeroporto ed è collegata con voli low-cost dalle principali città italiane.
Santorini è anche raggiungibile via mare se vi trovate invece su altre isole delle Cicladi. I traghetti che collegano le isole sono abbastanza veloci e frequenti, noi abbiamo utilizzato Ferry Scanner o Ferry Hopper siti, che vi permettono di confortare i prezzi dei traghetti e di vedere sulla mappa i collegamenti tra le diverse isole.
Come muoversi a Santorini
Esistono diversi modi per esplorare l’isola alcuni pratici, altri comodi altri ancora davvero dispendiosi.
- Motorino: nonostante l’isola non fosse invasa dai turisti, il modo migliore per girovagare sull’isola è il motorino. L’isola è di dimensioni ridotte e le strade sono quasi tutte asfaltate e abbastanza sicure. Il motorino vi darà il vantaggio di trovare subito parcheggio quando visiterete cittadine come Oia e di evitare il traffico durante le ore di punta. Per darvi un’idea sulla distanze da Oia a Imerovigli sono circa 10km e da Fira, il capoluogo, all’aeroporto sono circa 5,5km.
Fate attenzione, per raggiungere alcune spiagge a sud dell’isola dovrete percorrere degli sterrati con pendenze importanti; se non siete pratici con il motorino allora utilizzate il quad oppure l’auto.
- Taxi: a Santorini il taxi è davvero caro, se pensate che il biglietto aereo potrebbe costarvi circa 40/50 euro la tratta in taxi dall’aeroporto a Imerovigli vi costerà 25/30 euro. Noi lo abbiamo preso per necessità al nostro arrivo sull’isola ma poi li abbiamo evitati.
- Autobus: se all’apparenza l’isola sembra ben collegata dai bus che servono le principali città e spiagge, non è proprio così. vi basta sapere che per raggiungere Oia dal porto di Santorini è necessario cambiare due bus facendo sosta nel capoluogo. In pratica per percorrere 20km di strada impiegherete quasi 2 ore.


