Il primo viaggio on the road mio e di Roberto è stato in Francia tra la Costa Azzurra e la Provenza. Più che un viaggio lo definirei un tentativo di viaggio, senza meta senza aver prenotato nulla, in macchina abbiamo gironzolato nelle belle città della Francia del sud.

A distanza di svariati anni, cogliendo l’occasione di poter fare un viaggio a Luglio, abbiamo optato per un itinerario strutturato in Provenza alla scoperta non solo dei bellissimi borghi arroccati e delle città ma anche, dei campi di lavanda.

Ammetto che le foto su Instagram mi facevano gola; vedere quei campi di lavanda infiniti, dalle mille sfumature di viola, mi mandava fuori di testa ma, una volta concluso il nostro viaggio in Provenza, posso dire che tornerei a visitare questa regione anche in altre stagione perchè la bellezza dei suoi borghi, ha superato ogni mia aspettativa.

Mappa dell’itinerario in Provenza

Tappe per un Itinerario in Provenza

Il nostro itinerario in Provenza aveva inizialmente come scopo la visita di qualche borgo e dei famosi campi di Lavanda ma dopo un’attenta analisi e i consigli di molti che avevano già visitato questa regione, abbiamo elaborato questo itinerario suddividendo le tappe in base a: interessi, tempo e cercando di far coincidere le nostre visite ai giorni di mercato.

Itinerario in Provenza giono 1: Sénanque, Gordes, Bories e Roussilion

Il nostro itinerario in Provenza nella regione del Luberon inizia dalla famosissima Abbazia di Sénanque che molto di voi avranno visto sulla copertina della Lonely Planet dedicata alla Provenza. Qui la maggior parte delle persone, vengono per la classica foto di rito ma, vi consiglio di perdere un pochino di tempo e di dedicarlo alla visita interna all’abbazia cistercense che avviene solo, con visita guidata.

Ci spostiamo al villaggio di Gordes, un pittoresco borgo arroccato; un vero e proprio dedalo di tetti, campanili e negozi. Le foto più belle del borgo le potete fare al tramonto ma vi assicuro che rende a tutte le ore del giorno. Il Mercato si svolge tutti i martedì.

Terza tappa dell’itinerario in Provenza è il villaggio des Bories che dista soli 4km da Gordes. Le Bories, sono delle abitazioni in pietra secca che hanno la forma degli alveari (ricordano i trulli pugliesi). Non lo abbiamo trovato interessante e francamente non lo consiglio.

Tappa imperdibile in un itinerario in Provenza è il villaggio di Roussillon un bellissimo borgo dalle mille sfumature di rosso. Roussillon è un borgo di artisti e ceramisti e come gli altri villaggi della Provenza, va vissuto passeggiando tra le vie di ciottolato. Una delle attrazioni più famose di questo borgo è il sentiero des Ocres. Si sale a piedi su una piccola rupe e da li si snodano due percorsi ad anello di 30 e 50 minuti di percorrenza tra boschi di castagni, pini che crescono in un terreno ocra al punto da ricordare un mini deserto statunitense.

Una curiosità: la zona di Roussillon è caratterizzata da terreni color ocra, arancio e porpora perchè tutta l’area è ricca di sediemnti minerari di idrossido di ferro ossidato. Il colore ocra veniva usato per dipingere la terracotta.

Itinerario in Provenza giorno 2: Apt, Bonnieux e Lacoste

Il secondo giorno del nostro viaggio in provenza inizia dalla cittadina di Apt. Decisamente più grande e diversa dai borghi più piccoli tipici del Luberon, abbiamo deciso di visitare Apt per il suo rinomato mercato agricolo del sabato mattina. Questo mercato di coltivatori locali e non, invade letteralmente le vie di tutta la città, è il posto ideale per acquistare prodotti locali a km zero, souvenir, artigianato, tessili, lavanda e sapone di Marsiglia.

Dopo aver fatto scorta di prodotti ad Apt ci siamo spostati a Bonnieux per tornare nell’atmosfera dei borghi provenzali. Bonnieux è un villaggio medievale che conserva ancora tutto il fascione del tempo. Il sali e scendi tra i suoi vicoli vi regalerà dei bellissimi scorci e se visitate la cittadina di Venerdì non perdete il mercato nella piazza principale picocla ma bene fornito.

Prima di raggiungere la nostra ultima tappa della giornata facciamo una sosta a Pont Julien; si trova a 6 km da Bonnieux ed è uno dei più importanti resti romani della regione del Luberon. Se avete tempo e amate le passeggiate non perdetevi la Foret des Cedres che si trova a nord di Bonnieux. Per raggiungerla godrete dei bellissimi panormai su tutta la valle.

Ultima tappa della giornata è la cittadina di Lacoste un’altro borgo molto carino che vi consiglio di visitare. Anch’esso un viallggio arroccato scopritelo risalendo le sue strade fino ad arrivare sulla cima del colle dove si trova il castello del marchese de Sade. Noi non siamo entrati nel castello dove è conservata una mostra d’arte ma ci siamo goduti la bella vista sui campia di lavanda.

Itinerario in Provenza giorno 3, 4 e 5: itinerario della Lavanda

Tappa da non perdere se si visita la Provenza in luglio sono i campi di Lavanda. Attraversando il Luberon in auto ne troverete diversi ma ci sono dei punti dove le distese di lavanda sono a perdita d’occhio.

Iniziamo la mattina raggiungendo i campi di lavanda d’altura nei pressi del borgo di Sault. Decisamente meno battuti dal turismo, qui la lavanda è più bassa e il terreno è color mattone, le temeprature sono più fresce e i campi di lavanda disseminati sui monti regalano un panorama unico. In macchina o meglio ancora in bicicletta per i più allenati raggiungete le pendici del Mont Ventoux una delle tappe più iconiche del Tour de France resa celebre per l’incredibile vittoria di Marco Pantani nel tour del 2000.

Per visitare i campi di lavanda più belli e famosi della provenza dovete raggiungere le Plateau de Valensole. La valle è attraversata dalle strade D6, D8 e D15; noi le abbaimo seguite senza meta fermandoci ogni volta che volevamo fare qualche foto. Non mi dilunghero sulla bellezza di queste valli viola di lavanda in fiore però ci tengo a sottolineare che bisogna avere rispetto per i proprietari dei campi. Non tutti sono aperti e consentono l’accesso:se sono recintati ed è ben scritto che non è consentito attraversare la lavanda non fatelo!

Itinerario in Provenza giorno 6 e 7: Aix-en-Provence

La bella cittadina di Aix-en Provence è elegante, raffinata,  circondata da palazzi signorili, piazze ampie e viali alberati. Passo dopo passo si cammina attraverso viali che sembrano dipinti, Caffè e ristoranti con lussuosi dehors; ogni mattina in place Richelme c’è un grazioso mercato alimentare mentre di sera, la città si anima grazie al grande numero di studenti che popolano Aix-en-provence.

La città è piccola e ci si muove facilemnte a piedi, il centro è pedonale quindi se siete in auto parcheggiate in uno dei numerosi parcheggi a pagamento appena fuori dal centro storico. Non esiste un itinerario preciso che vi posso consigliare, godetevi la città a piedi e soffermatevi su quelli che a mio avviso sono i punti più belli:

  • le tre fontane della città de la Rotonde, du Roi Renè e d’Eau Chaude.
  • il centro storico con il Quartier Mazarin e l’église Saint-Jean de Malte
  • Pur non essendo un’amante die musei vi consiglio il Musée Granet

Itinerario in Provenza giorno 8: Avignone

Per oltre 70 anni Avignone è stata la residenza del Papa, fulcro della vita cattolica. Oggi Avignone è davvero una delle mie città preferite della Provenza. Il Centro storico, i palazzi ecclesiastici, le piazze, i viali alberati come altre città è perfetta da esplorare a piedi. Dopo aver visitato i must della città esplorate a piedi il dedalo di vie medievali e godetevi la città.

Un must che ovviamente non potete perdere è la visita al Palazzo dei Papi di Avignone. E’ il più grande palazzo gotico mai costruito, si trova all’ingresso della città (dove sonoa nche presenti i parcheggi per lasciare l’auto) ed è visistbile con una bellisisma audioguida interattiva.

Seconda attrazione da non perdere è il Pont Saint-Bénézet. Avrete sentito la canzone “sur le pont d’Avignone l’on y danse l’on y danse”. Venne costruito nel 1185 in origine le arcate erano 22 ma venne più volte distrutto e con l’ultima piena del fiume Rodano rimasero le attuali 4 arcate. Sicuramente è uno dei luoghi più fotografati della città bello, a tutte le ore del giorno.

Itinerario in Provenza giorno 9-10: Marsiglia

Marsiglia è forse la città più controversa della Provenza. L’abbiamo visitata ben due volte a distanza di quasi 10 anni e se già nel 2010 era riuscita a conquistarmi, adesso, rinnovata e riqualificata mi ha proprio fatto innamorare. Per una visita completa di Marsiglia vi consiglio almeno 4 giorni; è una città che deve essere vissuta in ogni suo momento, senza fretta, assaporando le sue mille sfumature. I miei must sono:

  • Vieux Port: pescherecci locali, caffè e brasserie dove gustare freschissime zuppe di cozze.
  • Le Panier il quartiere più antico e pittoresco di Marsiglia è un piccolo villaggio con un rete di viuzze piene di bar e negozi di artigiani.

  • La Basilica di Notre-Dame de la Garde opulente edificio ottocentesco che sorge sulla cima della collina.
  • La Chatedrale de Marseille Notre-Dame de la Major proprio nel centro tar il vecchio e il nuovo porto

Itinerario in Provenza: informazioni pratiche

Organizzare un viaggio in Provenza è semplice, tutto sta nel decidere in quale stagione visitarla perchè in base a questo, potrete focalizzarvi sulle diverse attrazione della regione.

Come muoversi in Provenza

Sicuramente il modo più comodo e pratico per muoversi in provenza è l’auto, i mezzi pubblici non sono l’ideale per muoversi tra i borghi ed eventualemte i campi di lavanda. Le strade sono piccole ma semplici e ogni città ha dei parcheggi spesso a pagamento dove poter lasciare l’auto.
Se siete però appassionati di bici o di moto, sicuramente un itinerario in Porvenza vi saprà regalare dei panorami da urlo.

Quando visitare la Provenza

La Provenza è una regione che si può visitare in tutte le stagioni ma i due periodi a mio avviso migliori sono da Giugno a metà Luglio per la Lavanda in fiore oppure in Ottobre quando inizia l’autunno per il foliage.

Ma nulla vi vieta di visitarla in estate aggiungendo all’initerario qualche tappa in Costa Azzura oppure in inverno per godersi i mercatini di Natale e i paesi addobbati.

Dove dormire in Provenza

Se decidete di seguire questo itinerario quello che vi consiglio è di scegliere diverse location per soggiornare. In questo caso utilizzare una città come base fissa vi impedirebbe di godere di molti dei luoghi citati e vi porterebbe via moltissimo tempo nei tragitti in auto. Noi abbiamo soggiornato in diverse zone della Provenza che ci hanno permesso di visitare con comodità determinate aree:

  • Aix-en-Provence ideale per visitare sia la città che Marsiglia, il tragitto anche se di circa un ora e 30 minuti è tutto in autostrada.
  • Salt perfetta per visitare i campi di lavanda e e la parte più a nord della Provenza
  • Cabrieres d’Avignone perfetto per i borghi di Gordes, Roussilon, Apt e ovviamente per Avignone.

Noi ci siamo sempre affidati ad Air B&B trovando soluzioni in linea con i villaggi locali.

 

 

 

 

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